Prima ca si perdinu. Viaggio tra parole e detti siciliani
Prima ca si perdinu. Viaggio tra parole e detti siciliani
Metodi di Pagamento
- PayPal
- Carta di Credito
- Bonifico Bancario
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 2022
- ISBN
- 9791255470007
- Luogo di stampa
- Palermo
- Autore
- Francesco Zaffuto
- Pagine
- 276
- Collana
- L'isola a tre punte
- Editori
- I Buoni Cugini
- Curatore
- Anna Squatrito, Ginevra Ivo Tiberio
- Soggetto
- Studi sul folklore, Studio dei miti, Citazioni, proverbi e modi di dire, Sicilia
- Illustratore
- Dafne Zaffuto
- Sovracoperta
- False
- Stato di conservazione
- Nuovo
- Lingue
- Italiano
- Legatura
- Brossura
- Copia autografata
- False
- Print on demand
- False
- Condizioni
- Nuovo
- Prima edizione
- False
Descrizione
Prima ca si perdinu, è un viaggio tra le parole fatto da un vecchio siciliano che ha superato i 70 anni. Anche se sistemato con la sequenza di un dizionario, non è un dizionario; manca in gran parte di quelle precisazioni che i dizionari inseriscono puntualmente, ed accanto ad alcune parole ci sono notizie di fatti, di leggende e di pasti che normalmente i dizionari non riportano. Le lingue evolvono e noi italiani abitiamo una lingua bellissima; un’antica lingua come il siciliano va conservata ed usata, non solo per amabili ricordi, ma soprattutto come ricerca di potenziamento espressivo della stessa lingua italiana, come fece Pirandello e come più recentemente ha fatto Camilleri. Forse in un lontano futuro tutti gli umani parleranno una sola lingua, non sappiamo quale sarà; un tempo sotto il giogo di Roma era il latino, oggi sotto il giogo americano pare sia l’inglese, domani sopidda (chi lo può sapere). Intanto con questo manuale potete pigliare u firrabbottu (dall’inglese ferry boat) e potete vedere di risolvere qualche bissinìssi (dall’inglese business); abbiamo saputo adattare al siciliano, greci, latini, arabi, normanni, spagnoli, francesi, e cù voli arrivari ura.