Prendendo la laurea in ambo le leggi il Conte Vincenzo Bogino . [2] Petro Josepho Graneri DD Mauritii et Lazari equiti Commendatario Juris utrisque Laurea Donato . [3] Prendendo la laurea in ambo le leggi il Marchese Gioseffo Casimiro Caissotti . [4] Prendendo la laurea in ambo le leggi il Marchese Carlo Ottaviano Massimigliano Alfieri.
Prendendo la laurea in ambo le leggi il Conte Vincenzo Bogino . [2] Petro Josepho Graneri DD Mauritii et Lazari equiti Commendatario Juris utrisque Laurea Donato . [3] Prendendo la laurea in ambo le leggi il Marchese Gioseffo Casimiro Caissotti . [4] Prendendo la laurea in ambo le leggi il Marchese Carlo Ottaviano Massimigliano Alfieri.
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1750-1752
- Luogo di stampa
- Torino
- Autore
- Durando Niccolò Felice Et Alii
- Editori
- Giambattista Fontana/Stamperia Reale
- Soggetto
- Celebrazioni lauree antiche, Giuridica, Piemonte
- Descrizione
- *Hardcover
- Sovracoperta
- False
- Stato di conservazione
- In ottimo stato
- Lingue
- Italiano
- Copia autografata
- False
- Print on demand
- False
- Condizioni
- Usato
- Prima edizione
- True
Descrizione
Quattro opere con paginazione distinta in un volume in-8° (cm 19x13) in elegante cartonatura settecentesca in carta remondiniana dorata con motivi floreali. Pp 30; 24; 80; 45, (1), 8 bianche, indice manoscritto in bella grafia al recto del foglio di guardia, fregi tipografici ai frontespizi delle varie opere. Ex libris di antico possessore di Bagnasco applicato al contropiatto anteriore Minimi difetti al dorso, interno fresco: bell'esemplare genuino. Non comune insieme di florilegi poetici e in prosa in lingua italiana e latina composti (o raccolti) per celebrare il conseguimento delle lauree in materie giuridiche di illustri nobili piemontesi. La maggior parte dei contributi originali si devono al delicato calamo di Niccolò Felice Durando (1729-1791) erudito e bibliofilo piemontese allievo di Girolamo Tagliazucchi. A partire dal 1748 escono le su prime opere, tutte d'occasione, dalle rime per l'elevazione al cardinalato di Carlo V. A. Delle Lanze a quelle per le nozze di Vittorio Amedeo di Savoia (precedute da un'erudita prefazione sull'origine dell'ottava rima, sui suoi progressi e sull'uso fattone in composizioni brevi), nonché diverse per laurea - presenti nella miscellanea - tra cui l'epistola in esametri in ottimo ed elegante latino inserita nella raccolta per la laurea del marchese C. V. Alfieri di Sostegno (1752) e il suo primo lavoro in prosa, una dotta dissertazione sopra l'origine e la solennità della laurea in forma epistolare pubblicato a Torino per la laurea di G. C. Caissotti di Verduno. Cfr. Zaccaria: II, p 449