Politicorum sive civilis doctrinae libri sex.
Politicorum sive civilis doctrinae libri sex.
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Dettagli
- Autore
- Lipsius Justus.
- Editori
- Francoforte, apud Ioannem Wechel, 1590.
Descrizione
In-8°; 288 pp.; testo inquadrato da doppio filetto tipografico. Legatura coeva in tutta pergamena, titolo manoscritto al dorso (lievi tracce d'uso a dorso ed estremità). Esemplare genuino, leggermente brunito. Nota manoscritta di possesso settecentesca al titolo di Felice Maffei. Edizione rarissima stampata nell'anno in cui il libro venne messo all'indice dal tribunale dell'inquisizione a Roma. Il "Politicorum liber" venne condannato proprio nel 1590 e inserito tra i testi dell'Indice dei libri proibiti del 1593. La rarità della presente edizione e di altre apparse sempre in questo anno è dunque presto spiegata. Lipsio poi corresse l'opera ed ottenne che fosse tolta dall'Indice nella nuova versione emendata.
Iustus Lipsius (1547-1606), filosofo, umanista e filologo fiammingo, fu segretario del cardinale Antoine Perrenot de Granvelle, e durante il suo soggiorno a Roma entrò in contatto con diversi importanti umanisti tra i quali Paolo Manuzio, Fulvio Orsini e Marc-Antoine Muret. Ferrari, pp. 822-23.