Poesie.
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 2004
- Luogo di stampa
- Milano
- Autore
- Pessoa Fernando.
- Editori
- Corriere della sera
- Stato di conservazione
- Buono
- Condizioni
- Usato
Descrizione
XXII, 366 p. ; 21 x 12 cm. La grande poesia. Come ormai sappiamo, i testi poetici firmati da Fernando Pessoa col proprio nome sono così numerosi e di tale qualità che non è azzardato additare nel «commediografo» diventato celebre soprattutto per le poesie dei suoi «attori» – cioè gli eteronimi come Alberto Caeiro, Álvaro de Campos, Ricardo Reis – il principale poeta di tutta la compagnia: «Come Shakespeare seppe essere Amleto e King Lear essendo prima di tutto Shakespeare, come Balzac seppe essere il Père Goriot e Eugénie Grandet, essendo prima di tutto Balzac,» scrive Tabucchi «così Fernando Pessoa è in primo luogo quel Fernando Pessoa che firma le sue poesie con il proprio nome, ammesso che tale “io” coincida con il reale Fernando Pessoa anagraficamente inteso». Di «Fernando Pessoa-lui stesso», o dell'Ortonimo, questo volume intende offrire un compiuto, ampio ritratto, cogliendo alcune delle sue molteplici sfaccettature: dal poeta avanguardista al mistico ed esoterico, dal poeta elegiaco ma sempre concettuale al satirico che irride il tiranno Salazar, fino al poeta civile e ‘indignato' che guarda alla patria prostituita con rabbia e dolore. E di nuovo, come di fronte alla galassia eteronimica – la letteratura, per Pessoa, è la dimostrazione che una vita non basta –, non potremo che rimanere stupiti per la sua vertiginosa, spiazzante novità. A cura di Luigi Panarese, prefazione di Marzio Breda. Testo originale a fronte. Legatura editoriale, coperta in cartone rigido telato di colore grigio chiaro con impresso il titolo in nero al dorso, muto il piatto. Sovraccoperta di colore rosso scuro in carta patinata lucida con alette. Codice libreria 3590.