Poesie Politiche di Giovanni Prati,
Poesie Politiche di Giovanni Prati,
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1850
- Luogo di stampa
- Italia,
- Autore
- Prati Giovanni
- Editori
- S. stampatore,
- Lingue
- Italiano
Descrizione
In 8° (19x12,5 cm); 151, (1) pp. Brossura editoriale con titolo e autore impressi in nero al piatto anteriore entro bella cornice. Una piccolissima mancanza al dorso, qualche macchiolina ma per il resto esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione, ancora in barbe. Possibile prima edizione, esistono due tirature dello stesso anno, una con l'editore esposto S.I.E.D. e con una pagina in meno e una di 151 pagine numerate senza l'editore, come questo nostro esemplare. La più importante raccolta di componimenti a sfondo politico-risorgimentale, del celebre poeta e uomo politico italiano, Giovanni Prati (Comano Terme, 27 gennaio 1815 Roma, 9 maggio 1884). Fra i componimenti presenti: L'8 febbraio 1848 in Padova, La Gabella sui Vini Piemontesi, Via Lo Straniero, Agli Austriaci, A Carlo Alberto, Al Piemonte, I Morti di Novara, Il 28 Lugio Ode in morte di Carlo Alberto, Per l'albo di Soperga ed altre. "Negli anni che precedettero la prima guerra di indipendenza, fu sostenitore di Re Carlo Alberto di Savoia: per questo motivo, gli austriaci lo espulsero dal Regno Lombardo Veneto (anche Milano e Venezia all'epoca appartenevano all'Impero),e il governo di Firenze del Granducato di Toscana (sotto la dinastia Asburgo-Lorena) gli rifiutò l'asilo politico. Furono questi i tempi più difficili e tormentati della sua vita perché professava i suoi ideali a favore della Monarchia Sabauda in una terra ostile e tra uomini decisamente avversi. Legato da ideali alla Monarchia Sabauda tornò a Torino, dove la sua fedeltà fu premiata con la nomina del Re Vittorio Emanuele II di Savoia a storiografo della Corona.". Rif. Bibl.: Non in Parenti; Bertarelli n. 3509.