Poesie in vernacolo. A cura di Paolo Emilio Faggioni, con saggi di Tullio De Mauro e Giulia Petracco-Sicardi. Disegni inediti di Mino Maccari
Poesie in vernacolo. A cura di Paolo Emilio Faggioni, con saggi di Tullio De Mauro e Giulia Petracco-Sicardi. Disegni inediti di Mino Maccari
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1989
- Luogo di stampa
- Roma-Bari
- Autore
- Mazzini Ubaldo
- Editori
- Editori Laterza - Cassa di Risparmio della Spezia
- Soggetto
- (La Spezia - Poesia dialettale - Illustrati)
- Lingue
- Italiano
Descrizione
In-8°, pp. VIII, 260, (2), legatura editoriale con sovraccoperta illustrata a colori. Con 32 tavole a colori fuori testo con disegni di Mino Maccari. Prima edizione. Come nuovo. Volume realizzato per conto e a cura della Cassa di Risparmio della Spezia. Ubaldo Mazzini, storico e archeologo della Lunigiana fu anche poeta raffinato e nostalgico, che usò il dialetto come ultima difesa dell'identità della sua gente. Nei suoi versi rivivono spicchi di vita, riti, saghe, danze e polemiche politiche locali tra Ottocento e Novecento. Indice: Paolo Emilio Faggioni, Introduzione. Ubaldo Mazzini tra dialetto e poesia. Tullio De Mauro, Ubaldo Mazzini nel suo tempo; Giulia Petracco-Sicardi, Il dialetto spezzino. Sonetti; A passion do Signoe; A spedission de Caraa; Cansonete de Carlevà; Poesie varie.