Poemetti di Giovanni Pascoli. Seconda edizione raddoppiata
Poemetti di Giovanni Pascoli. Seconda edizione raddoppiata
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1900
- Luogo di stampa
- Milano-Palermo,
- Autore
- Pascoli, Giovanni
- Pagine
- pp. XVI 220 [4].
- Editori
- Editore Remo Sandron,
- Formato
- in 8°,
- Soggetto
- Poesia Italiana dell' 800
- Descrizione
- brossura originale gialla stampata ai piatti,
Descrizione
LIBROSeconda edizione accresciuta.Più che buon esemplare in brossura.Seconda edizione dei «Poemetti» che segue di tre anni la prima. Il volume uscì a Messina, dove Pascoli era docente universitario, fra il marzo e l’aprile del 1900. Questa edizione, rispetto alla precedente, si rivela molto più ricca: «viene inserita un’altra tranche del romanzo di Rosa, “L’accestire” [.]. Le “Meditazioni” sono accresciute di due componimenti, “La quercia caduta” e “Nella nebbia” [.]. È inserita la nuova sezione “Nel presente” (“La quercia d’Hawarden”, “Bismark”, “La favola del disarmo”). Ai vecchi poemetti si aggiungono: “L’asino”, “Nel carcere di Ginevra”, “La piada”, “L’aquilone”, “Il soldato di San Piero in Campo”, “Il torello”, “La calandra”, “Digitale purpurea”, “Andrée”, “I due orfani”, “Il bordone del pellegrino”» (Pascoli, Poesie e prose scelte, ed. Garboli, p. 9). Pascoli, «Poesie e prose scelte», ed. Garboli. Numerose e sistematiche le varianti, dal punto ortografico, lessicale e morfologico (per una panoramica, si veda Pascoli, Primi poemetti, ed. Nava, p. 36).
Edizione: seconda edizione accresciuta.