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Più che l'amore

Libri antichi e moderni
D'Annunzio Gabriele
Il Vittoriale degli italiani - Roma, 1941
18,00 €
(Udine, Italia)
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Dettagli

  • Anno di pubblicazione
  • 1941
  • Autore
  • D'Annunzio Gabriele
  • Editori
  • Il Vittoriale degli italiani - Roma
  • Formato
  • 23x16cm
  • Soggetto
  • Teatro

Descrizione

PRIMA EDIZIONE nella collana Il Vittoriale degli italiani, raccolta dell'opera completa del poeta soldato. Tragedia moderna, preceduta da un discorso ed accresciuta da un preludio, un intermezzo e un esodio. Ispirata ad una citazione da Edgar Allan Poe trascritta su un taccuino del gennaio 1896 («But we loved with a love that was more than love. I and my Annibal Lee»), ripresa sia letteralmente («più che l’amore»), sia in perifrasi ne Il fuoco («Questa cosa io posso più che l’amore non può») con la mediazione di Swinburne, il dramma si compone di due episodi, preceduti da un lungo discorso programmatico ed accresciuto da un preludio, da un intermezzo e da un esodio. La fitta rete di citazioni dalla Laus vitae, unitamente alla costante conversazione con Euripide, Sofocle ed Eschilo, sono i segnali più evidenti delle finalità programmatiche che la vicenda di Corrado Brando, reduce dalle imprese di conquista in terra africana, rappresenta in riferimento alla complessità dei tempi moderni, segnati dal legame clandestino con Maria Vesta e dall’amicizia con il fratello di lei, Virginio.  Nel primo atto ha la ventura di apprendere da Corrado che si è macchiato dell’omicidio di un baro/usuraio, e che è ancora a piede libero; nel secondo atto la sorella gli confida di attendere una gravidanza, e che il padre di suo figlio è proprio Corrado, clandestinamente legato alla sorella. La decisione di ripartire per l’Africa e di sfuggire così sia alla legge, sia alla paternità, non impedisce al protagonista di sfidare i gendarmi che chiedono di entrare in casa di Virginio, dove i due amici si trovano, in un ultimo disperato, folle atto vitalistico che prelude ad un finale aperto. In brossura. Pp. 236. Qualche fioritura.

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