Pindaro
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1931
- Luogo di stampa
- Milano,
- Autore
- Untersteiner, Mario
- Pagine
- pp. 147 [1].
- Collana
- collana «Scrittori ed opere»,
- Editori
- Edizioni Cristofari,
- Formato
- in 16°,
- Edizione
- Prima edizione.
- Soggetto
- Letteratura AnticaNarrativa Italiana del '900
- Descrizione
- brossura bianca con titoli neri e rossi al piatto e riproduzione del volto del poeta,
- Prima edizione
- True
Descrizione
LIBROPrima edizione.CON AUTOGRAFO.Esemplare pregiato da dedica autografa dell’autore all’antiporta datata 3 settembre 1944, in stato più che buono (brossura con normali segni del tempo e piccola mancanza all’angolo inferiore destro del piatto anteriore, tracce di sporco, abrasioni al dorso; carte perimetralmente brunite. Pecetta “Letter. 27” al dorso.Rarissima opera prima di Mario Untersteiner edita dalla milanese Cristofari nel 1931. Dopo le curatele giovanili dedicate a Eschilo, Sofocle ed Euripide e all’Edipo a Colono sofocleo del 1924 e del 1929, qui il futuro professore di Letteratura greca all’Università di Genova e di Storia della filosofia antica all’Università di Milano si confronta direttamente con uno dei massimi rappresentanti della lirica greca, ovvero il poeta tebano Pindaro, inquadrandone attentamente il contesto storico, la vita e la visione etica e poetica. Originario di Rovereto ma trasferitosi a Milano con la famiglia già nel 1915, Mario Untersteiner rifiutò nel 1939 una cattedra all’Università di Genova per non doversi tesserare al Partito Fascista, dando inizio alla propria carriera accademica solo dopo la Liberazione. Studioso profondo animato da autentica passione pedagogica, Untersteiner ha lasciato scritti ancora fondamentali sulla letteratura classica greca e sui Sofisti, da lui affrancati da interpretazioni riconducibili all’utilitarismo e resi invece esponenti del più sincero spirito tragico.