Phormio P. Terentii Fabula contracta et expurgata (Il Formione, commedia di P. Terenzio accorciata e corretta).
Phormio P. Terentii Fabula contracta et expurgata (Il Formione, commedia di P. Terenzio accorciata e corretta).
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1769
- Luogo di stampa
- Parmae,
- Autore
- Pagnini Luca Antonio.
- Pagine
- pp. 149 [3]
- Editori
- Typis Haeredum Monti.
- Formato
- in 4°,
- Edizione
- Edizione originale.
- Soggetto
- Letteratura Antica
- Descrizione
- cop. muta in carta col. dec.
- Prima edizione
- True
Descrizione
Edizione originale.Esemplare freschissimo e tipograficamente assai pregevole. Il “Formione” di Terenzio, si legge all’antiporta, fu «rappresentato nelle feste celebrate per le nozze degli augusti sovrani Ferdinando e M. Amalia dagli studenti delle belle lettere della Regia Università di Parma l'anno MDCCLXIX». Nella prima ed ultima carta, due incisioni a piena pagina, entrambe assai belle e raffiguranti maschere teatrali di gusto neoclassico: la prima è di Giuseppe Baldrighi (1723-1802), pittore di Corte a Parma dopo il soggiorno a Parigi; la seconda di Benigno Bossi (1727-1797), incisore comasco che teneva la cattedra in Parma (dove decorò fra l'altro a stucco il palazzo ducale). Incisione al fronte, fregi tipografici. Testo latino a fronte della traduzione italiana in endecasillabi sciolti, opera notevole del pistoiese Pagnini (1737-1814; nel 1755 vestì l’abito dei Carmelitani come "Giuseppe Maria") cui era affidata la cattedra di greco e latino nella città. Il linguaggio musicale e composto del Pagnini contribuì non poco al successo dello stile neoclassico in Italia; l'influsso che esercitò perfino sul Foscolo delle "Grazie" è un dato acquisito dalla critica.S. Ciampi, Notizie della vita e degli studi di Luca Antonio Pagnini, 1814; G. Arcangeli, Pagnini (Luca Antonio), in Biografia degli intellettuali illustri nelle Scienze, Lettere ed Arti del secolo XVIII, e de’ contemporanei, 1840, VII, 176-182; R. Solmi, Poeti del Settecento, 1989, 707-710.