Pellico, turista per forza. In viaggio tra le prigioni di mezza Europa
Pellico, turista per forza. In viaggio tra le prigioni di mezza Europa
Metodi di Pagamento
- PayPal
- Carta di Credito
- Bonifico Bancario
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 2022
- ISBN
- 9788867671144
- Autore
- Sergio Tazzer
- Pagine
- 124
- Collana
- Umano troppo umano (25)
- Editori
- Kellermann Editore
- Formato
- 210×140×14
- Soggetto
- Pellico, Silvio, Biografie: personaggi storici, politici e militari, Liberazione e indipendenza nazionale, post-colonialismo, Storia d’Europa, Pene e punizioni, Italia, Impero Austro-Ungarico, 1850–1861 (Italia: Indipendenza Nazionale e Risorgimento)
- Stato di conservazione
- Nuovo
- Lingue
- Italiano
- Legatura
- Brossura
- Condizioni
- Nuovo
Descrizione
Nel 1822 a Venezia, Silvio Pellico veniva condannato a morte, e poi graziato dall'imperatore d'Austria Francesco I. L'anno precedente, accusato di cospirare contro l'autorità imperial-regia e di far parte di una società segreta, era stato arrestato a Milano, e rinchiuso nel carcere dell'ex convento di Santa Margherita. Lì iniziò il suo lungo viaggio, turista per forza, che lo portò a Venezia, nella prigione dei Piombi e poi in quella dell'Isola di San Michele, e infine a Brno (allora Brünn), a marcire in una cella dello Spielberg. Un lungo e penoso viaggio, in catene, dalla Lombardia al Veneto, dalla Patria del Friuli alla Carniola; e poi la Stiria, la Bassa Austria, la capitale imperiale Vienna, la Moravia. Pellico narrò con pietoso distacco la sua avventura nell'allora "best-seller" "Le mie prigioni", il quale - convenne il cancelliere Metternich - fece più male all'Austria di una battaglia perduta. Questo libro ricorda personaggi, aspetti e congiunture di vicende che rappresentarono una parte vitale ed emozionante della narrazione risorgimentale dell'Italia: per non dimenticare.