Paura della libertà
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1946
- Luogo di stampa
- Roma,
- Autore
- Levi, Carlo
- Pagine
- pp. 139 [5] compresa la carta bianca finale.
- Collana
- collana «Saggi», 72,
- Editori
- Einaudi (stampa: «Tipografia E.P.I»),
- Formato
- in 8°,
- Edizione
- Prima edizione.
- Soggetto
- Narrativa Italiana del '900
- Descrizione
- brossura con sovracoperta (particolare di dipinto dell'autore), in quarta di copertina ritratto fotografico dell'autore in bianco e nero;
- Prima edizione
- True
Descrizione
LIBROPrima edizione.Buon esemplare (mancanza al taglio alto del piatto anteriore della sovracoperta, che coinvolge il nome dell’autore; lievi fioriture alla copertina; interno normalmente brunito per la qualità della carta; piccola traccia di sporco a pagina 51, che non pregiudica la lettura; mancanza all’angolo alto delle pagine da 29 a 32, senza perdite di testo.Secondo libro di Levi, dopo l’esordio/capolavoro del «Cristo si è fermato a Eboli». Opera scritta nel periodo dell’esilio francese, 1938-1939: «Il saggio, insieme politico e psicoantropologico, a specchio della instante minaccia della finis Europae, prossima a sprofondare nel rogo della guerra, offre un originale ripensamento di sollecitazioni e motivi derivati da “La ribellione delle masse” di J. Ortega y Gasset e da “La crisi della civiltà” di J. Huizinga» (Contorbia e Picciau, voce DBI, 2005). Scrisse Calvino che «Paura della libertà» è «il libro da cui deve cominciare ogni discorso su Carlo Levi scrittore . un tipo di libro raro nella nostra letteratura, inteso a proporre le grandi linee d’una concezione del mondo, d’una reinterpretazione della storia» (La compresenza dei tempi, in Galleria 17:3-6, 1967). Uno dei pochi libri Einaudi stampati a Roma nell’immediato dopoguerra.