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Patologia della libertà. Saggio sulla non-identificazione

Libri antichi e moderni
Günther Anders, Luigi Francesco Clemente, Franco Lolli
Orthotes, 2015
12,35 € 13,00 €
(Napoli, Italia)
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Dettagli

  • Anno di pubblicazione
  • 2015
  • ISBN
  • 9788897806738
  • Autore
  • Günther Anders
  • Pagine
  • 148
  • Collana
  • Dialectica (17)
  • Editori
  • Orthotes
  • Formato
  • 114×165×15
  • Curatore
  • Luigi Francesco Clemente, Franco Lolli
  • Soggetto
  • Filosofia occidentale: dal 1800 in poi
  • Stato di conservazione
  • Nuovo
  • Lingue
  • Italiano
  • Legatura
  • Brossura
  • Condizioni
  • Nuovo

Descrizione

«L’uomo fa esperienza di sé come qualcosa di contingente, come qualunque, come “proprio io” (che non si è scelto); come uomo che è precisamente così come è (per quanto possa essere tutt’altro); come proveniente da un’origine di cui non risponde e con la quale deve tuttavia identificarsi; come “qui” e come “ora”. Questo paradosso fondamentale dell’appartenenza reciproca della libertà e della contingenza, questo paradosso che è un’impostura, il dono fatale della libertà, si chiarisce come segue. Essere libero significa: essere straniero; non essere legato a niente di preciso, non essere tagliato per niente di preciso; trovarsi nell’orizzonte del qualunque; in una postura tale per cui il qualunque può anche essere incontrato in altri qualunque. Nel qualunque, che posso trovare grazie alla mia libertà, è anche il mio proprio io che incontro; questo, pur appartenendo al mondo, è straniero a se stesso. Incontrato come contingente, l’io è per così dire vittima della propria libertà».

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