Pasquillorum tomi duo. Quorum primo versibus ac rhythmis altero soluta oratione conscripta quamplurima continentur, ad exhilarandum. eorum catalogum roxima à praefatione pagella reperies.
Pasquillorum tomi duo. Quorum primo versibus ac rhythmis altero soluta oratione conscripta quamplurima continentur, ad exhilarandum. eorum catalogum roxima à praefatione pagella reperies.
Metodi di Pagamento
- PayPal
- Carta di Credito
- Bonifico Bancario
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Dettagli
- Luogo di stampa
- Eleutheropoli - Basilea
- Autore
- Celio Secondo Curione
- Editori
- Oporinus
- Soggetto
- pasquino satira pasquinate cinquecento
Descrizione
In-8°; pp. (16), 637, (1), 1 cb; al front. due iscrizioni manoscritte. Bella legatura del XIX sec. in piena pergamena con fregi tassello e titolo in oro al dorso. Bell’esemplare. E’ la più estesa raccolta di pasquinate, satire in latino e italiano, curata da Curione. Celio Curione (1503-1569 nativo di Cirié in provincia di Torino) studiò humanae litterae a Torino e a Basilea, viaggiò a Milano e a Roma e in altre città d’Italia, stabilendosi poi in Svizzera. “Qui il C. raccoglie, e in parte traduce in latino, prodotti della tradizione pasquillesca romana dai primi del Cinquecento, vi unisce testi tradizionali della polemica anticuriale germanica, funge insomma da antologista in vista della costruzione di una macchina da guerra contro la Roma papale; a tutto ciò aggiunge, nel secondo tomo la prima, più breve, redazione del proprio Pasquillus extaticus et Marphorius (tomo II, pp. 427-529), che viene riedito per conto proprio.” DBI. Adams P390; Brunet IV-410