P. Rami, Regii eloquentiae et philosophiae professoris, Animadversionum Aristotelicarum libri XX [Aristotelicae animadversiones] [unito a: Quod sit]
P. Rami, Regii eloquentiae et philosophiae professoris, Animadversionum Aristotelicarum libri XX [Aristotelicae animadversiones] [unito a: Quod sit]
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1556
- Luogo di stampa
- Parisiis,
- Autore
- Ramo, Pietro [Pierre De La Ramee, Petrus Ramus]
- Pagine
- pp. [16] 328; [16] 271 [1] bianca; 141 [3] con marca tipografica; 22 [1] bianca
- Volumi
- 4 voll. in uno,
- Editori
- apud Andream Wechelum sub Pegaso, in vico Bellovaco,
- Edizione
- Prima edizione del «Quod sit».
- Soggetto
- Letteratura AnticaFilosofia
- Descrizione
- legatura coeva in piena pergamena floscia con titoli manoscritti al dorso,
- Prima edizione
- True
Descrizione
LIBROPrima edizione del «Quod sit».Usuali segni del tempo, nel complesso bell’esemplare con margini ampi.Le «Aristotelicae animadversiones» furono pubblicate a Parigi per la prima volta nel 1543: lo scalpore fu grande date le posizioni fortemente antiaristoteliche e antiscolastiche di Ramo, che «si era [.] proposto di riformare l'intero corpo delle dottrine dialettiche, seguendo Agricola nella particolare accentuazione del primato dell'inventio e nella richiesta di nuovi criteri di semplicità, brevità ed efficacia didattica». Ben presto arrivò la condanna e l’interdizione all’insegnamento. Dopo alcuni anni, nel 1551, il filosofo riuscì però ad ottenere una cattedra universitaria e nel 1561 si convertì al protestantesimo. Dopo alcuni periodi trascorsi in Germania e Svizzera in cerca di riparo, tornò a Parigi e qui morì nella celebre quanto sanguinosa strage della notte di San Bartolomeo (23-24 agosto 1572), durante la quale i cattolici francesi uccisero migliaia di ugonotti. I venti libri delle «Animadversiones» sono suddivisi in tre sezioni differenti, ciascuno con proprio frontespizio e propria paginazione. Nello specifico, nell’esemplare proposto: libri I-VIII, apud Andream Wechelum, Parisiis, 1556; libri IX-X, apud Andream Wechelum, Parisiis, 1560; libri XI-XX, apud Andream Wechelum, Parisiis, 1556. In fine è unita, dello stesso Ramo, la prima edizione del «Quod sit unica doctrinae instituendae methodus, locus e IX Animadversionum P. Rami», Parisiis, apud Andream Wechelum, 1557, altro tassello fondamentale del suo pensiero sul “metodo”: di grande rarità, non se ne riscontra nessuna copia in Iccu.