Questo sito usa cookie di analytics per raccogliere dati in forma aggregata e cookie di terze parti per migliorare l'esperienza utente.
Leggi l'Informativa Cookie Policy completa.

Sei in possesso di una Carta del Docente o di una Carta della Cultura? Scopri come usarli su Maremagnum!

Origine e sviluppo storico dell'Archivio della diocesi di Locri-Gerace. Tra vescovi, archivisti, copisti, documenti, fonti archivistiche, pubblicazioni, inventari cartacei e digitali

Libri antichi e moderni
Antonio Finocchiaro
Rubbettino, 2019
15,20 € 16,00 €
(Soveria Mannelli, Italia)
Parla con il Libraio

Metodi di Pagamento

Dettagli

  • Anno di pubblicazione
  • 2019
  • ISBN
  • 9788849858174
  • Autore
  • Antonio Finocchiaro
  • Pagine
  • 208
  • Collana
  • Varia
  • Editori
  • Rubbettino
  • Formato
  • 172×241×15
  • Soggetto
  • Locri, Archivi ecclesiastici, Gerace, Gestione bibliotecaria, degli archivi e delle informazioni, Antiquariato, vintage e collezionismo: libri, manoscritti, opuscoli e materiale a stampa, Reggio Calabria
  • Stato di conservazione
  • Nuovo
  • Lingue
  • Italiano
  • Condizioni
  • Nuovo

Descrizione

L’autore, archivista della diocesi e del capitolo della cattedrale di Locri-Gerace, propone con questa pubblicazione una storia dell’archivio diocesano che abbraccia quindici secoli, partendo dalle prime testimonianze epigrafiche greche e latine della presenza cristiana nella Locride (IV-V sec.), fino ai nostri giorni, nella prospettiva di far emergere quegli elementi che, attraverso le fonti documentaristiche consultate, hanno dato notizie in merito alla storia e alle vicissitudini dell’archivio. Un ricco patrimonio archivistico formatosi nel tempo, attraverso il contributo di numerose persone: vescovi, copisti, archivisti, comunità monastiche, capitoli dei canonici, sacerdoti, confraternite, laici, che hanno concorso, in modo diverso, a trasmetterci un ricco bene culturale, storico, librario, ma purtroppo per la maggior parte perso, distrutto e sottratto da parte di avidi bibliografi, mercanti, vescovi, privati, abati, che vendettero migliaia di documenti, tra cui alcuni giacenti in archivio vescovile o presenti in altri archivi di comunità monastiche della diocesi, come quello di san Filippo d’Argirò di Gerace o quello di Stilo di san Giovanni Theristis o di Monte Stella di Pazzano. O anche a causa di incendi, trasferimenti, terremoti, alluvioni, furti e vendite dei documenti. Una storia dove viene evidenziato un ricco patrimonio di fonti archivistiche di natura liturgica, che ha caratterizzato la storia locale.

Logo Maremagnum it