Orgoglio e genocidio. L'etica dello sterminio nella Germania Nazista
Orgoglio e genocidio. L'etica dello sterminio nella Germania Nazista
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Dettagli
- Autore
- Burgio Alberto
- Editori
- DeriveApprodi (30 giugno 2016) Collana: Labirinti
- Soggetto
- Storia History Histoire
- Descrizione
- S
- Sovracoperta
- False
- Stato di conservazione
- Come nuovo
- Legatura
- Brossura
- Copia autografata
- False
- Prima edizione
- False
Descrizione
8vo, br. ed. 350pp. Negli anni Trenta e Quaranta del Novecento, nell'Europa sottomessa al giogo nazista, accaddero due fatti sconvolgenti. Decine di migliaia di persone "normali" si dedicarono all'assassinio di milioni di esseri umani inermi. Gran parte di una popolazione tra le pi˘ civilizzate collaborÚ a un genocidio perpetrato in suo nome. Assistette indifferente alle deportazioni. AscoltÚ partecipe racconti che narravano di massacri di donne e di bambini e dello sterminio dei reclusi nei campi della morte. Come avvenne tutto ciÚ? PerchÈ tanti vollero macchiarsi di crimini cosÏ orrendi? E soprattutto: come poterono considerarli, con orgoglio, gesti eroici, premesse di un'era gloriosa? Alberto Burgio (1955) Ë professore ordinario presso il Dipartimento di filosofia dellUniversit‡ di Bologna, dove insegna Storia della filosofia. Ha studiato il pensiero politico tra Sette e Novecento e la storia delle ideologie razziste. » stato deputato nella XV legislatura repubblicana. Fa parte del comitato scientifico della collana "Labirinti" di DeriveApprodi. Marina Lalatta Costerbosa insegna Filosofia del diritto nellUniversit‡ di Bologna. Tra le sue pubblicazioni, Ragione e tradizione (GiuffrË, 2000), Il diritto come ragionamento morale (Rubbettino, 2007), Una bioetica degli argomenti (Giappichelli, 2012), Legalizzare la tortura? (con Massimo La Torre, il Mulino, 2013).