Opus Merlini Cocaii poetae mantuani macaronicorum
Opus Merlini Cocaii poetae mantuani macaronicorum
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1585
- Luogo di stampa
- Venetiis
- Autore
- Folengo Teofilo
- Volumi
- 1
- Editori
- apud Dominicum de Umbertis
- Soggetto
- cinquecentina, figurato, Mantova
- Descrizione
- Merlin Cocai, è lo pseudonimo letterario di Folengo Teofilo (Mantova 1491-1508). Battezzato Gerolamo, nel 1508 si fece Benedettino assumendo il nome di Teofilo. Folengo è conosciuto soprattutto per l'Opus macaronicorum, che ebbe ben 4 redazioni tra loro assai diverse, note come: Paganini, 1517; Toscolana, 1521; Cipadese, 1539-40; Vigasio Cocaio, 1552 postuma. Qui è riprodotta l'ultima. Le Maccheronee contengono: la Zanitonella, che assente nella prima redazione è stata poi sviluppata autonomamente, per amplificazione di due egloghe. La Moscheide, poema eroicomico in 3 libri e il Baldus, poema di 25 libri in esametri. Graesse II, 608; Enciclopedia della letteratura Garzanti, 354.
Descrizione
14X7,5, 542 pp., [4] cc., bella marca tipografica al frontespizio: Aquila in ovale con motto: "hinc silens hinc loquax", 27 vignette xilografate a mezza pagina nel testo, capilettera floreali, Legatura in piena pergamena, tagli screziati, frontespizio tagliato al taglio di piede, esemplare mal rifilato, al taglio di testa, longitudinale e di piede, qualche carta brunita e alcune lievi gore senza pregiudizio al testo, latina