OPERE DI BENEDETTO FIORENTINO. Dedicate all'Ill.mo suo Sig. e Padron Colendiss. il Sig. Marchese Gio. Vincenzo Salviati maggiordomo Maggiore del Sereniss. Granduca di Toscana.
OPERE DI BENEDETTO FIORENTINO. Dedicate all'Ill.mo suo Sig. e Padron Colendiss. il Sig. Marchese Gio. Vincenzo Salviati maggiordomo Maggiore del Sereniss. Granduca di Toscana.
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1680
- Luogo di stampa
- In Firenze
- Autore
- Menzini Benedetto.
- Editori
- Alla Condotta
- Soggetto
- TESTI ANTICHI. Dalle origini al 1830, EDITORIA
- Sovracoperta
- False
- Stato di conservazione
- Buono
- Legatura
- Rilegato
- Copia autografata
- False
- Condizioni
- Usato
Descrizione
Prima edizione. Opera completa in due parti raccolte in unico volume. Cm.20x12,8. Pg.221, (3); 97, (3). Sobria legatura coeva in piena pelle coeva, con spellature ai piatti. Tassello con titoli e fregi decorativi impressi in oro al dorso. Cartigli e capilettera calcografici. La prima parte contiene Anacreontiche, Liriche varie e, con frontespizio autonomo, "Della costruzione irregolare della lingua toscana", dedicato a Francesco Redi. La seconda parte contiene testi in lingua latina: "Opuscula quaedam Latinè scripta complectens; Typographorum mendis, quantum potuimus, expurgata", e in dettaglio: "Apologeticus sive De Poesis Innocentia; De Literatorum Hominum Invidia; Dialogus De inani Gloriae studio; De infelicitate terreni Amoris. Liber Elegiacus". Poeta satirico, lirico e didascalico il Menzini (Firenze, 1646-1704) fu allievo del Salviati e del Redi. Fu pubblico professore di eloquenza a Firenze e Prato e in seguito cameriere segreto di Innocenzo XII e Accademico della Crusca. > Piantanida, 2535, "Edizione originale (il "De Invidia" era stato stampato a Firenze nel 1675; il "Della lingua toscana" nel 1679). Graesse, IV, 492. Michel & Michel, I, 138. Codice libreria 146718.