Questo sito usa cookie di analytics per raccogliere dati in forma aggregata e cookie di terze parti per migliorare l'esperienza utente.
Leggi l'Informativa Cookie Policy completa.

Sei in possesso di una Carta del Docente o di una Carta della Cultura? Scopri come usarli su Maremagnum!

Opere. A cura di Renato Pedio

Libri antichi e moderni
Vicinelli, Patrizia
All’insegna del Pesce d’Oro di Vanni Scheiwiller,, 1994
85,00 €
Questo venditore offre la spedizione gratuita
con una spesa minima di 100,00€

Metodi di Pagamento

Dettagli

  • Anno di pubblicazione
  • 1994
  • Luogo di stampa
  • Milano,
  • Autore
  • Vicinelli, Patrizia
  • Pagine
  • pp. 192 [8].
  • Collana
  • collana «Acquario. Fuori serie»,
  • Editori
  • All’insegna del Pesce d’Oro di Vanni Scheiwiller,
  • Formato
  • in 8°,
  • Edizione
  • Prima edizione.
  • Soggetto
  • Poesia Italiana del '900 Narrativa Italiana del '900 Poesia, visiva
  • Descrizione
  • brussura celeste con risvolti,
  • Prima edizione
  • True

Descrizione

LIBRO Prima edizione. Lieve fioritura alla brossura, ai tagli e all’ultima carta, per il resto ottimo esemplare. Uscita tre anni dopo la prematura morte di Patrizia Vicinelli - avvenuta a Bologna il 9 gennaio 1991 -, questa raccolta curata da Renato Pedio e pubblicata da Vanni Scheiwiller (con il fondamentale contributo dell’imprenditore, scrittore e critico d’arte Lorenzo Sassoli de Bianch) contiene alcune delle tappe più importanti del percorso poetico-letterario di questa straordinaria interprete della sperimentazione verbo-visiva e sonora. Aperto da «I fondamenti dell’essere» (scritto tra il 1985 e il 1987), il libro prosegue con «Messmer - romanzo (1980 - 88), «Altre prose», «à, a. A, » (1966), «Altre poesie» e l’intenso “poema epico” scritto nel 1977 ma uscito nel 1985 «Non sempre ricordano». Niva Lorenzini, che firma la prefazione al volume, così riassume il fare poetico - così legato alla voce e al corpo che la sostiene - dell’autrice bolognese: «La poesia di Patrizia Vicinelli è segnata da attriti, percorsa da interferenze che coinvolgono la realtà in frantumi e la voce che la registra, rivelandola. La logica della sistematizzazione è perciò quanto di più lontano si possa immaginare da un’esperienza verbale che pulsa e esplode nella sua gestualità e oralità, totalmente esposta a un ritmo verbale e vitale di morte e rinascita, nella trasformazione incessante».

Logo Maremagnum it