Occidente scomodo. La Dc dopo Moro e la crisi italiana
Occidente scomodo. La Dc dopo Moro e la crisi italiana
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1978
- Luogo di stampa
- Firenze
- Autore
- Bassetti Piero
- Pagine
- pp. XIX, 111
- Editori
- Vallecchi
- Formato
- cm 19,5 X 13
- Soggetto
- politica, politica italiana, partiti politici
- Descrizione
- brossura
- Sovracoperta
- False
- Stato di conservazione
- Buono
- Lingue
- Italiano
- Legatura
- Brossura
- Copia autografata
- False
- Print on demand
- False
- Condizioni
- Usato
- Prima edizione
- False
Descrizione
Stato di conservazione: BUONO, qualche segno d'uso e del tempo sulla copertina, strappetto al dorso, interno in ordine. I edizione. Collana: Documenti e interventi. A cura e con introduzione di Carlo Sartori. Prefazione di Peter Nichols.
Con questo libro, strutturato in forma di intervista da Carlo Sartori e con una prefazione del corrispondente romano del «Times», Bassetti affronta il problema della «via italiana all'Occidente». La presenza dell'Italia è vista in una chiave politicamente e culturalmente provocatoria. Non si tratta, sostiene Bassetti, di inserirsi nell'Europa e nel mondo industrializzato a rimorchio delle esperienze e dei valori altrui, dalla liberaldemocrazia alla socialdemocrazia, ma di raccogliere la sfida occidentale per esportare quei valori di libertà e di popolarismo che fanno dell'Italia e delle sue forze politiche, prima fra le quali la Dc, un vero e proprio «unicum».
«Occidente scomodo» perché se pensassimo di scaricare sull'Europa i nostri problemi finiremmo schiacciati così come un secolo fa il nostro Mezzogiorno venne «colonizzato» dai piemontesi.
(dalla quarta di copertina)