Nuovi studi manzoniani. Ermengarda. L'Innominato e Lucia. L'epistolario del Manzoni. La politica del Manzoni. Per il Senatore A. Manzoni. Il Cinque Maggio in Ispagna. Un libro che tutti conoscono e nessuno legge. Qualche Inavvertenza nei Promessi Sposi vera o apparente. I brani inediti. Il determinismo nell'Arte e nella Critica. L'Arte per l'Arte
Nuovi studi manzoniani. Ermengarda. L'Innominato e Lucia. L'epistolario del Manzoni. La politica del Manzoni. Per il Senatore A. Manzoni. Il Cinque Maggio in Ispagna. Un libro che tutti conoscono e nessuno legge. Qualche Inavvertenza nei Promessi Sposi vera o apparente. I brani inediti. Il determinismo nell'Arte e nella Critica. L'Arte per l'Arte
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1908
- Luogo di stampa
- Milano
- Autore
- D'Ovidio Francesco
- Editori
- Ulrico Hoepli
- Soggetto
- Letteratura, Manzoni
- Sovracoperta
- False
- Copia autografata
- False
- Print on demand
- False
- Condizioni
- Usato
- Prima edizione
- False
Descrizione
In-8° (20 x 13 cm). XII, 681 pp. Tela coeva con tassello e titolo oro al dorso. Piatti originali conservati. Il filologo molisano Francesco D'ovidio (1849-1925) fu docente nell'Ateneo napoletano. Secondo Lucia Strappini (DBI, 41), la raccolta di saggi del D'Ovidio <<comprende uno studio di carattere filologico sul rapporto tra la prima e la seconda stesura del romanzo manzoniano. un capitolo di carattere critico-estetico sull'interpretazione del personaggio Ermangarda, nel quale sviluppa una tesi in aperto dissenso a quella formulata dal De Sanctis; ed alcuni contributi sul pensiero politico e religioso di Manzoni.>>.