NIKI. Storia di un CANE. Traduzione dall'ungherese di István Mészáros e Franco LUCENTINI.
NIKI. Storia di un CANE. Traduzione dall'ungherese di István Mészáros e Franco LUCENTINI.
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1957
- Luogo di stampa
- Torino
- Autore
- Dery Tibor (Budapest, 1894 - 1977)
- Editori
- Einaudi
- Soggetto
- Prime edizioni italiane - Cani
- Lingue
- Italiano
Descrizione
In-8° (19,4 x 12,9 cm), pp. 158, (2). Cartone editoriale illustrato a COLORI con dorso editoriale in tela, la mitica legatura della collana "I Coralli", n. 86. DERY, o dei maggiori narratori ungheresi, esiliato nel 1926 da Bela Kun come comunista dissidente, visitò anche l'Italia; tornato, e di nuovo esiliato dai filonazisti, e poi nella Resistenza ungherese, dopo la liberazione però si oppose al regime d'impronta stalinista di Mátyás Rákosi, contrario alla sua idea di comunismo, e per questo motivo partecipò all'insurrezione del 1956. e perciò imprigionato fino al 1960. Dapprima surrealista, con questo romanzo di firte impronta realista divenne uno dei maggiori rappresentanti del genere, ammirato da György Lukács, il filosofo e critico letterario più importante del realismo. Poi tornò alla satira e al surrealismo, amaramente antistalinista. Premio Kossuth nel 1948 e nel 1973.