Questo sito usa cookie di analytics per raccogliere dati in forma aggregata e cookie di terze parti per migliorare l'esperienza utente.
Leggi l'Informativa Cookie Policy completa.

Sei in possesso di una Carta del Docente o di una Carta della Cultura? Scopri come usarli su Maremagnum!

Nella cenere dei giochi

Libri antichi e moderni
Irene Sabetta, Maria Benedetta Cerro
La Vita Felice, 2022
9,50 € 10,00 €
(Milano, Italia)
Parla con il Libraio

Metodi di Pagamento

Dettagli

  • Anno di pubblicazione
  • 2022
  • ISBN
  • 9788893466165
  • Autore
  • Irene Sabetta
  • Pagine
  • 68
  • Collana
  • Agape (230)
  • Editori
  • La Vita Felice
  • Formato
  • 203×118×10
  • Soggetto
  • Poesia di singoli poeti, Poesia moderna e contemporanea (dal 1900 ca. in poi)
  • Prefatore
  • Maria Benedetta Cerro
  • Stato di conservazione
  • Nuovo
  • Lingue
  • Italiano
  • Legatura
  • Brossura
  • Condizioni
  • Nuovo

Descrizione

«[Qui] si procede nei luoghi dell’interiorità dove le coordinate spazio-temporali si annullano e tutto si svolge in una contemporaneità che vede coesistere memoria e realtà. È qui che avviene la restituzione, nello svelamento – che è togliere il velo, cogliere la visione – e nel ri-velare (rimettere il velo), prima di riconsegnare il tutto alla memoria. Un atto alla luce della ragione che permette una lucida rappresentazione del rinvenimento. Per la poesia, un processo che avviene in modo istantaneo. Lo sa bene Irene, che mostra in questo libro una frequentazione disinvolta dei non-luoghi della poesia, con un’ulteriore consapevolezza: la poesia è soprattutto una questione linguistica. Saper conciliare espressione e comunicazione, dire l’indicibile, nominare, che significa dare un nome, dire per la prima volta, dire soprattutto l’ossimoro, la contraddizione, decifrare il segno. Il tutto come un immenso nodo che finalmente si scioglie, trova la sua lingua, l’unica in grado di descrivere un parto dell’anima: il monologo. Un teatro, una scena disadorna, un’ombra in disparte che tenta un discorso delirante, una presenza viva che rovescia tutti i suoi cassetti, con impeto. Le parole partoriscono immagini incalzanti, plastiche.» (dalla prefazione di Maria Benedetta Cerro)

Logo Maremagnum it