Nel BANCHETTO POPOLARE dato in FUCECCHIO la sera del dì 14 Marzo 1865 - PAROLE di Gaetano PACCHI. ["Viva l'amnistia pei fatti d'ASPROMONTE!"].
Nel BANCHETTO POPOLARE dato in FUCECCHIO la sera del dì 14 Marzo 1865 - PAROLE di Gaetano PACCHI. ["Viva l'amnistia pei fatti d'ASPROMONTE!"].
Metodi di Pagamento
- PayPal
- Carta di Credito
- Bonifico Bancario
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1865
- Luogo di stampa
- Firenze
- Autore
- Pacchi Gaetano
- Editori
- Tip. Barbèra
- Soggetto
- Toscana - Fucecchio - Aspromonte
- Lingue
- Italiano
Descrizione
In-8° (cm. 24,4x16), pp. 6, (2b). Br. muta coeva. Inneggia al Re Galantuomo, deplora i fatti di Aspromonte e i morti della protesta di Torino (settembre 1864, capitale spostata a Firenze): "sulla vetta di Aspromonte si combatteva fraterna battaglia, e sangue fraterno scorreva a Torino". Invoca l'amnistia: "Forse un atto di oblio si stende sui casi di Aspromonte come si è steso su quelli di Torino". "Scese sui traviati da troppo bollente petriottismo: vi scenda ora la clemenza reale".