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Né serva né padrona. Confessione buffa sulle donne della Commedia dell'Arte

Libri antichi e moderni
Claudia Contin Arlecchino
Forme Libere, 2015
16,15 € 17,00 €
(Trento, Italia)
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Dettagli

  • Anno di pubblicazione
  • 2015
  • ISBN
  • 9788864590677
  • Autore
  • Claudia Contin Arlecchino
  • Pagine
  • 191
  • Collana
  • Porto Arlecchino (1)
  • Editori
  • Forme Libere
  • Soggetto
  • Commedia dell'arte, Studi teatrali
  • Stato di conservazione
  • Nuovo
  • Lingue
  • Italiano
  • Legatura
  • Brossura
  • Condizioni
  • Nuovo

Descrizione

"Né serva né padrona" è dedicato alle figure femminili della Commedia dell'Arte che ancora oggi ispira le attrici contemporanee. Oggi siamo abituati a vedere la figura e la personalità femminile sulle scene, ma nel XVI secolo, in Italia, la "Donna in scena" era quasi un'eresia. Alle donne era vietato calcare le scene. Le "Fraternal Compagnie di Commedia dell'Arte" furono le prime a contravvenire a questa esclusione, portando in scena donne coraggiose che si distinsero nell'arte oratoria, poetica, musicale e comica, come l'indimenticabile attrice Isabella Andreini e la cantante e musicista Adriana Basile. Questa rivoluzione nei confronti dell'antica condizione femminile fu una delle principali cause di censura e di condanna, da parte della Chiesa, della professione degli attori e dei comici in generale, ma ebbe il merito di aprire nuove e straordinarie possibilità alla condizione della donna, perché pose le basi delle sue rivendicazioni nelle professioni e nei diritti. In questa confessione buffa Claudia Contin Arlecchino si "spoglia" sulla scena dei panni maschili e ci invita a scoprire la sua filosofia autoironica sulla femminilità e i segreti del mestiere delle "comiche".

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