Narrazione della presa di Golfonara in Piemonte fatta dai Francesi nel 1557
Narrazione della presa di Golfonara in Piemonte fatta dai Francesi nel 1557
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1847
- Luogo di stampa
- Firenze
- Autore
- Vieusseux
- Editori
- Leo S.Olschki
- Soggetto
- presa di Golfonara, documenti storici, piemonte
- Sovracoperta
- False
- Lingue
- Italiano
- Copia autografata
- False
- Print on demand
- False
- Condizioni
- Usato
- Prima edizione
- False
Descrizione
in 16°, pp.,6, in barbe, leg. carta spugnata: Estratto dall'Archivio Storico Italiano Vol. 13 (1847), pp: 443-448, documento rilevato da un Codice del sig. Canonico Pier Francesco Cateni di Colle di Valdelsa, storico e professore di eloquenza del Seminario di Colle, riporta una lettera scritta dal notaio Girolamo Roffia e inviata ad Andrea deli Agli da Fivizzano il 30 luglio del 1557 descrivendo minuziosamente dal vero la presa della fortificazione di Golfanara da parte dei Francesi capitanati dal generale Brisach. La fortificazione era di enorme importanza per la sua posizione strategica tra Valenza, Casale e Alessandria. Dopo la presa l'esercito proseguì la sua rotta verso le città di Alba e Cherasco.dove venne '. costruito un ponte sul fioume Tanaro, a una torricella chiamata Roveron un gagliardissimo forte e un altro a Montechiaro, propiquo a Roveron a tre miglia ed un altro ancora a Monte Calvo presso al ponte a Stura, il qual serve che quelli di Stura non possano negoziare con quelli di Alessandria.' Documento di notevole importanza per lo studio della guerre in Piemonte da parte dei Francesi. Ottima conservazione .