Napoli a occhio nudo. Lettere di Renato Fucini (Neri Tanfucio) ad un amico
Napoli a occhio nudo. Lettere di Renato Fucini (Neri Tanfucio) ad un amico
con una spesa minima di 100,00€
Metodi di Pagamento
- PayPal
- Carta di Credito
- Bonifico Bancario
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1878
- Luogo di stampa
- Firenze,
- Autore
- Fucini, Renato
- Pagine
- pp. [6] 158 [2].
- Editori
- Successori Le Monnier,
- Formato
- in 16°,
- Edizione
- Prima edizione.
- Soggetto
- Narrativa Italiana dell' 800Dialettali e Storia Locale
- Descrizione
- brossura editoriale (dorso posticcio)
- Prima edizione
- True
Descrizione
LIBROPrima edizione.Ottimo esemplare in brossura, dorso posticcio.Diario di viaggio. «A Napoli il F. soggiornò dagli ultimi giorni d'aprile alla fine di maggio del 1877, avendo come guida G. Fortunato. Da questo soggiorno nacque il volume ‘Napoli a occhio nudo’ [.]. L'opera è una sorta di reportage sulla città e i suoi dintorni, esaminati più con l'ariosità della descrizione che con il procedere argomentativo della prosa saggistica. Le nove lettere da cui è costituita, infatti, disposte apparentemente senza un piano determinato, sono in realtà collocate con un criterio compositivo di tipo pittorico, basato sul chiaroscuro (o contrasto) tra i diversi testi in modo da evidenziare luci e ombre della vita partenopea. Lo stile, lontano sia dall'asciuttezza del pamphlet etico-politico, sia dall'oleografismo del libro di viaggio, collocandosi in un difficile equilibrio tra la prosa da reportage giornalistico e il bozzetto, caratterizza Napoli a occhio nudo come episodio di formazione nell'evoluzione della prosa del Fucini. Forse proprio per ciò egli manifestò sempre insoddisfazione per quest'opera giovanile, che chiamava "librettaccio"; in seguito, tuttavia, il F. consentì che fosse ripubblicata, con una prefazione di G. Fortunato, quale primo volume della collana "La questione meridionale", Roma 1913).» (DBI)D. Proietti, «Fucini, Renato» (voce BDI vol. 50)