Movimenti di rivolta. Teorie e forme dell'azione collettiva.
Movimenti di rivolta. Teorie e forme dell'azione collettiva.
Metodi di Pagamento
- PayPal
- Carta di Credito
- Bonifico Bancario
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1976
- Luogo di stampa
- Milano
- Editori
- Etas libri
- Curatore
- Melucci Alberto [].
- Stato di conservazione
- Buono
- Condizioni
- Usato
Descrizione
XII, 289 p. ; 21 x 14 cm. Biblioteca politica e sociale, 4. «Azione collettiva» e «movimenti sociali» sono termini che ricoprono l'insieme delle condotte conflittuali all'interno di un sistema sociale: conflitti di classe, razziali, comunitari; rivolte, insurrezioni, rivoluzioni, tumulti e disordini civili; scioperi selvaggi, marce, dimostrazioni, sti-ins, occupazioni, disobbedienza civile; banditismo sociale, movimenti nazionalisti, ecc. Ora, come organizzare teoricamente una gamma così varia e complessa di fenomeni e forme d'azione? Questo libro tenta appunto di definire un approccio teorico all'azione collettiva, affrontandola dal punto di vista della sua origine nella struttura sociale, del suo significato per gli attori che la promuovono, del suo impatto sui diversi livelli della società, delle forme che essa assume in concreti movimenti sociali. È la costruzione di un discorso nuovo e originale, quanto essenziale per comprendere la realtà del capitalismo contemporaneo, dove i conflitti collettivi si moltiplicano, affiancando la lotta tradizionale del movimento operaio e le forme più istituzionalizzate della competizione politica. Brossura editoriale, coperta illustrata a colori in cartoncino flessibile plastificato. Codice libreria 9187.