Montagna alta e radiosa
Montagna alta e radiosa
Metodi di Pagamento
- PayPal
- Carta di Credito
- Bonifico Bancario
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 2021
- ISBN
- 9788893465601
- Autore
- Nazzareno Bartolozzi
- Pagine
- 128
- Collana
- Agape (217)
- Editori
- La Vita Felice
- Formato
- 59×207×20
- Soggetto
- Poesia di singoli poeti, Poesia moderna e contemporanea (dal 1900 ca. in poi)
- Prefatore
- Plinio Perilli
- Stato di conservazione
- Nuovo
- Lingue
- Italiano
- Legatura
- Brossura
- Condizioni
- Nuovo
Descrizione
"Poema/romanzo? Cioè poema, e anche romanzo. che nella sua estrema, lieta semplicità, s’erge e s’impone, risalta pieno, fiero alla vista, proprio come – dentro e oltre l’orizzonte – un monte massiccio eppure sfumato, una Montagna alta e radiosa. Questa inaspettata, primigenia e neofita raccolta poetica, o memoria lirica di Nazzareno Bartolozzi [.], ci giunge come una sorpresa finalmente lieta e gradevole, semplice e piena di Grazia. Nazzareno Bartolozzi poeta di Natura lo è per davvero – semplice, palpitante e ispirato – senza affettazioni, ideologismi, pose da salvatore della salute del pianeta, paladino delle terre, dei ghiacci e dei mari. Eppure ci racconta le sue esperienze di tecnico specializzato, e forse anche filosofo, delle radiotelecomunicazioni (le chiama, le assomma tutte come «una meravigliosa esperienza e vacanza»), con una purezza, facilità e felicità davvero encomiabili [.], ci ha riservato una ventata di entusiasmo ossigenante, e al contempo come un commosso rito memoriale, offertorio familiare e coro – anzi, a questo punto diremmo desco – provvido d’universale. [.] Assolutamente unico, direi, nel panorama nazionale, questo libro esce e rientra dalla pagina, a ogni piè sospinto, e diventa diario, memoriale, anamnesi di piccole o grandi porzioni, stazioni del Reale. [.] Protagonista dell’intero libro è così, davvero, l’incommensurabilità della Natura, la sua essenziale, decisiva valenza, pregnanza. Una sacralità sempre piena e assoluta, nella buona o nella cattiva sorte." (Dalla postfazione di Plinio Perilli)