MONOGRAFIA DELLA CITTÀ DI TRINO DAI TEMPI PRIMITIVI AI GIORNI NOSTRI COLLA SERIE BIOGRAFICA E GENEALOGICA DEGLI ALERAMI DEI PALEOLOGI DEI GONZAGA E DEI SABAUDI NELLA PARTE STORICA DEL MONFERRATO CHE RIGUARDA TRINO. Seconda Edizione migliorata dall’autore.
MONOGRAFIA DELLA CITTÀ DI TRINO DAI TEMPI PRIMITIVI AI GIORNI NOSTRI COLLA SERIE BIOGRAFICA E GENEALOGICA DEGLI ALERAMI DEI PALEOLOGI DEI GONZAGA E DEI SABAUDI NELLA PARTE STORICA DEL MONFERRATO CHE RIGUARDA TRINO. Seconda Edizione migliorata dall’autore.
Metodi di Pagamento
- PayPal
- Carta di Credito
- Bonifico Bancario
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1879
- Luogo di stampa
- Trino
- Autore
- Raviola, Giuseppe Martino
- Editori
- Tipografia di Salvatore Borla
- Soggetto
- Locale, piemonte, trino, monferrato
- Descrizione
- Buon esemplare, completo e genuino, leggermente allentata la legatura, strappetti e segni d'usura sulla copertina.
Descrizione
Brossura editoriale a stampa, in ottavo cm 20x15, pp 128 (2), un’ampia tavola ripiegata con Alberto Genealogico dei Principi del Monferrato. Buon esemplare, completo e genuino, lievi segni d'usura sulla copertina. Seconda edizione, pubblicata a beneficio dell’Orfanotrofio Trinese, di questa monografia storica pubblicata per la prima volta nel 1872 e qui corretta e arricchita di notizie sui fatti recenti. L’opera fu concepita dall’autore come necessaria rettifica di «certi errori occorsi nella traduzione della Storia Patria del celebre Irico», ed è notevole tra l’altro per le notizie sulle vicende risorgimentali in città e per il capitolo dedicato agli stampatori trinesi, con elenchi dei titoli pubblicati e biografie. In apertura recensioni alla prima edizione e un Preambolo che lamenta soprattutto la mancanza di collegamenti ferroviari.le a stampa, in ottavo cm 20x15, pp 128 (2), un’ampia tavola ripiegata con Alberto Genealogico dei Principi del Monferrato. Seconda edizione, pubblicata a beneficio dell’Orfanotrofio Trinese, di questa monografia storica pubblicata per la prima volta nel 1872 e qui corretta e arricchita di notizie sui fatti recenti. L’opera fu concepita dall’autore come necessaria rettifica di «certi errori occorsi nella traduzione della Storia Patria del celebre Irico», ed è notevole tra l’altro per le notizie sui fatti delle guerre d’indipendenza in città e per il capitolo dedicato agli stampatori trinesi e alle origini della tipografia In apertura recensioni alla prima edizione e un Preambolo che lamenta soprattutto la mancanza di collegamenti ferroviari. Lozzi, 5650.