Mondanità dell’uomo e umanità del mondo. Il superamento dell’acosmismo in Hannah Arendt
Mondanità dell’uomo e umanità del mondo. Il superamento dell’acosmismo in Hannah Arendt
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 2022
- ISBN
- 9788893143363
- Autore
- Letizia Konderak
- Pagine
- 434
- Collana
- Studia humaniora (54)
- Editori
- Orthotes
- Formato
- 150×211×36
- Soggetto
- Arendt, Hannah, Filosofia occidentale: dal 1800 in poi, XX secolo, 1900–1999
- Stato di conservazione
- Nuovo
- Lingue
- Italiano
- Legatura
- Brossura
- Condizioni
- Nuovo
Descrizione
Che cosa significa per gli uomini abitare e amare il mondo? Come si articola l’intreccio tra la pluralità umana, la politica e il mondo? Tali sono gli interrogativi che muovono questo libro, e Hannah Arendt rappresenta una guida per dipanare la matassa dell’interdipendenza tra un’umanità plurale, cioè composta da individui affini ma al contempo unici, un mondo prodotto dall’operare sulla natura, e infine una libertà che ha nella scena politica il suo ambito precipuo. Viene qui ripercorsa l’intera riflessione arendtiana, a partire dai testi giovanili fino alle ricerche tarde sulle facoltà mentali, per individuare la genesi, lo sviluppo e la maturazione dei concetti di mondo, di pluralità umana e di politica. Una libertà politica limitata, un mondo che sorge dalla fabbricazione solitaria e dai molteplici sguardi, una pluralità di individui che dalla sfera pubblica sono contenuti e al contempo resi reali: questa è l’articolazione tra mondo, politica e pluralità. Nello sforzo di accogliere tale commessura è in gioco l’amore per il mondo. Nel comprendere le differenze tra la varietà di fenomeni sta il compito del pensiero.