Miscellanea di pubblicazioni chimiche
Miscellanea di pubblicazioni chimiche
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1887-1913
- Luogo di stampa
- Cambridge (et alii)
- Autore
- Ruhemann Siegfried
- Editori
- vari editori
- Soggetto
- Scienze, Chimica, Impronte digitali
- Sovracoperta
- False
- Copia autografata
- False
- Print on demand
- False
- Condizioni
- Usato
- Prima edizione
- False
Descrizione
Raccolta, presumibilmente adunata dall'autore stesso ('Private Papers' è la dicitura riportata sui dorsi dei volumi), di diverse centinaia di opuscoli chimici di Siegfried Ruhemann, ognuno dei quali constante di poche pp., pubblicati in varie sedi fra il 1887 e il 1913, ripartiti in 2 voll. in-8° (220x140mm) in legatura in m. pelle rossa e angoli con titolo e decori in oro ai dorsi e piatti marmorizzati. Piccoli restauri alla pelle della legatura, una macchia al taglio superiore di uno dei volumi. All'interno sono conservate le brossure originali di parecchi opuscoli. Bell'esemplare. Eccezionale insieme di pubblicazioni chimiche del Ruhemann, accreditato come inventore della tecnica moderna di rilevamento delle impronte digitali, date alle stampe nel corso di un quarto di secolo. Molti degli opuscolo sono stesi a quattro mani con alcuni celebri chimici del tempo come Harold W. Bansor, Ernest Wragg, H. E. Stapleton, Edwin Roy Watson, Richard William Merriman, John Gillies Priestley, William Johnson Smith Naunton, Stanley Isaac Levy, Eric John Olmyard. I contributi, sia in inglese che in tedesco, sono tratti da prestigiose pubblicazioni come le 'Transactions of the Chemical Society' e i 'Berichte der deitschen chemischen Gesellschaft'. Ruhemann (Johannesburg, Prussia, 1859-Cambridge, 1943), chimico tedesco poi naturalizzato inglese, fu lo scopritore, nel 1910, della ninidrina, che, reagendo con gli amminoacidi contenuti nelle secrezioni eccrine, consente di rilevare le impronte digitali lasciate su superfici porose (carta, tessuto, legno, etc.). La ninidrina, reagendo con ammine, aminoacidi, peptidi e composti simili, forma un prodotto colorato che prende appunto il nome di 'porpora di Ruhemann'. Cfr. Robert West, Siegfried Ruhemann and the discovery of ninhydrin in Journal of Chemical Education, 1965, 42 (7), pp. 386 e sgg.