Minnesänger. Codex Manesse (Palatinus Germanicus 848). Una scelta dal Grande Manoscritto di Heidelberg [Liriche d'amor cortese dal Codice Manesse]
Minnesänger. Codex Manesse (Palatinus Germanicus 848). Una scelta dal Grande Manoscritto di Heidelberg [Liriche d'amor cortese dal Codice Manesse]
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1983
- ISBN
- 9788821600319
- Luogo di stampa
- Milano
- Autore
- Wapnewski, Peter - Vetter, Ewald M. - Molinari, Maria Vittoria
- Pagine
- 100
- Editori
- Franco Maria Ricci
- Formato
- 35 cm
- Soggetto
- Descrizione
- hardcover
- Stato di conservazione
- Buono
- Lingue
- Italiano
- Legatura
- Rilegato
- Condizioni
- Usato
Descrizione
Collana "I segni dell'uomo", 32. Tiratura di 5000 esemplari numerati, il nostro è il n. 1483 - Volume rilegato in seta nera con tavolina a colori e titoli in oro al piatto e al dorso, custodia rigida in tela nera, 208 pagine su carta vergata azzurra, tavole a colori in carta patinata applicate a mano. Selezione a cura di Peter Wapnewski, Ewald M. Vetter e Maria Vittoria Molinari. L'etichetta al dorso della custodia presenta parziali abrasioni superficiali; volume e interni in ottimo stato di conservazione -- Il Codice di Minnesänger, pietra miliare della letteratura germanica, è un capolavoro della miniatura gotica, che accosta ai ritratti dei trovatori le loro liriche. Di entrambi questa edizione offre un incantevole florilegio. Dove fossero padri e mariti non si sa. Forse indugiavano in Terrasanta. In Provenza, in Sicilia, in Renania, dame e giovani cavalieri inventarono un nuovo costume, un nuovo stile di vita. Da un certo punto di vista dovette trattarsi di una grande moda giovanile. Solo che poi ha influenzato l'Europa per secoli. In questo libro è presentata una scelta da uno dei più preziosi codici che esistano, il Palatinus Germanicus 848 della Biblioteca Universitaria di Heidelberg, detto anche Codice Manesse. Qui persino gli affanni d'amore hanno un'aura ridente, perché v'è qualcosa di gaio nel trasformarsi dell'omaggio e del servizio feudali in omaggio e servizio a una dama; le stesse armature sono livree d'amore sopra delicate pelli dalla bionda peluria e inclini al rossore. Se la letteratura europea è così ricca di eroi adolescenti e di tenere eroine lo dobbiamo, forse soprattutto alle primavere, alle albe e ai sospiri della civiltà cortese.