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Méthode facile pour arpenter ou mesurer toutes sortes de superficies, et pour toiser exactement la maçonnerie, les vidanges des terres, & tous les autres corps, dont on peut avoir besoin dans la pratique; avec le toisé du bois de charpente.

Libri antichi e moderni
Ozanam Jacques
chez Claude Jombert, 1725
300,00 €
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Dettagli

  • Anno di pubblicazione
  • 1725
  • Luogo di stampa
  • Paris
  • Autore
  • Ozanam Jacques
  • Editori
  • chez Claude Jombert
  • Soggetto
  • Agrimensura
  • Sovracoperta
  • False
  • Copia autografata
  • False
  • Print on demand
  • False
  • Condizioni
  • Usato
  • Prima edizione
  • False

Descrizione

In-16° (170x90mm), pp. (14), 396, (1), legatura coeva p. pelle maculata con titolo oro su tassello, filetti e fregi floreali e vegetali in oro su dorso a nervi. Tagli rossi e sguardie marmorizzate policrome. Numerose figure silografiche e tabelle di computi intercalate n.t. Annotazioni di calcoli aritmetici di mano antica alla prima carta bianca. Altre annotazioni al verso dell'ultimo foglio bianco. Alcune bruniture marginali, ma esemplare ottimamente conservato. Seconda edizione (la prima è del 1699) di questo importante e rigoroso trattato di agrimensura del matematico Ozanam (Bouligneux, 1640-Parigi, 1717). Ebreo convertito al cristianesimo (appartenne alla stessa famiglia in cui vedrà la luce Frédéric Ozanam), autore di un trattato di matematica già alla precoce età di 15 anni, fu professore a Parigi e a Lione dopo aver abbandonato la carriera ecclesiastica cui il padre lo aveva destinato e, dal 1701, membro dell'Accademia delle Scienze. Fontenelle scrisse un elogio in suo onore (Eloge de M. Ozanam, in Histoire et mémoires de l'Académie des sciences 1717,111) e i suoi numerosi libri sui logaritmi, la gnomonica, le equazioni, il compasso, la trigonometria, l'algebra, alcuni dei quali encomiati nientemeno che dal grande Leibniz, si segnalano per acume e novità di analisi non meno che per perspicuità di stile. Tra di essi:'Table des sinus, tangentes, et sécantes' (Lyons, 1670); 'Methode générale pour tracer des cadrans' (Paris, 1673); 'Geometrie pratique' (Paris, 1684); 'Traité des lignes du premier genre' (Paris, 1687); 'De l'usage du compas' (Paris, 1688); 'Dictionnaire mathématique' (Paris, 1691); 'Cours de mathématiques' (Paris, 1693, 5 vols., tr. into English, London, 1712); 'Traité de la fortification' (Paris, 1694); 'Récréations mathématiques et physiques' (Paris, 1694, 2 vols., revised by Montucla, Paris, 1778, 4 vols., tr. by Hutton, London, 1803, 4 vols., revised by Riddle, London, 1844); 'Nouvelle Trigonométrie' (Paris, 1698);'Nouveaux Eléments d'Algèbre' (Amsterdam, 1702); 'La Géographie et Cosmographie' (Paris, 1711); 'La Perspective' (Paris, 1711). Montucla dà su di lui questo giudizio nella sua History of Mathematics: 'He promoted mathematics by his treatise on lines of second order; and had he pursued the same branch of research, he would have required a more solid reputation than by the publication of his Cours, Récréations, or Dictionnaire mathématique; but having to look to the support of himself and family, he wisely consulted the taste of his purchasers rather than his own'. D.S.B., X, 264. Poggendorff, II, 341-42. Weiss in Michaud, Biographie Universelle, XXXII, 317-19.

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