Mercatura locale e operatori peninsulari nella sicilia angioina. Messina e gli amalfitani
Mercatura locale e operatori peninsulari nella sicilia angioina. Messina e gli amalfitani
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 2012
- ISBN
- 9788849836226
- Autore
- Elisa Vermiglio
- Pagine
- 91
- Collana
- Università
- Editori
- Rubbettino
- Soggetto
- Sicilia-Storia, Angioini, Amalfi-Storia, Storia d’Europa, Sicilia, Primi anni d.C.–1500
- Stato di conservazione
- Nuovo
- Lingue
- Italiano
- Legatura
- Brossura
- Condizioni
- Nuovo
Descrizione
Una rilettura della storia della Sicilia, e di Messina in particolare, dal 1266 al 1282 in chiave amalfitana che mette in risalto quali siano stati i rapporti instaurati da questa rappresentanza peninsulare con la Corona e gli influssi esercitati sulla società isolana. In particolare questo contributo analizza come la presenza amalfitana si inserisca nelle direttive della politica di Carlo I attraverso i canali commerciali, fino a diventare parte integrante della compagine sociale e del ceto dirigente. La vicenda amalfitana in Sicilia si conclude con la fine del dominio angioino sull'isola che, con la rivolta del Vespro e l'avvento degli Aragonesi, segna il tracollo della mercatura amalfitana e l'apertura sempre più massiccia dei mercati isolani a operatori commerciali veneziani, pisani e genovesi.