Memorie sulla Costituzione di Governo immaginata dal Gran Duca Pietro Leopoldo Primo da servire alla storia del suo regno in Toscana
Memorie sulla Costituzione di Governo immaginata dal Gran Duca Pietro Leopoldo Primo da servire alla storia del suo regno in Toscana
Metodi di Pagamento
- PayPal
- Carta di Credito
- Bonifico Bancario
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1832
- Luogo di stampa
- S.l.
- Autore
- [Gianni Francesco Maria]
- Editori
- S.n.t.
- Soggetto
- Toscana, Risorgimento, Pensiero politico
- Sovracoperta
- False
- Stato di conservazione
- In ottimo stato
- Lingue
- Italiano
- Copia autografata
- False
- Print on demand
- False
- Condizioni
- Usato
- Prima edizione
- False
Descrizione
In-16° piccolo, pp. 43, brossura originale azzurra. Buon esemplare. Manca il nome dell'autore, che è il noto storico, economista e uomo politico Francesco Maria Gianni. . 'Nel 1805 stese le Memorie sulla costituzione di governo immaginata da Pietro Leopoldo, che prima circolando manoscritte, poi pubblicate da L. de Potter (1825), perpetuarono la tradizione leopoldina legandola al costituzionalismo dei nuovi tempi e unendo indissolubilmente, nella ricostruzione e reinterpretazione del Gianni, il principe e il suo consigliere' (Vieri Becagli in D.B.I., LIV, 2000). Il Gianni (Firenze,1728-Genova, 1801), economista e statista, ricoprì sin da giovanissimo rilevanti cariche politiche a Pisa e Firenze, divenendo senatore nel 1760, grazie alla protezione in cui lo tenne il Granduca Pietro Leopoldo, che lo nominò suo consigliere privato ed affidò a lui la progettazione di parte riforme volte ad ammodernare il tessuto politico ed economico della Toscana; il Gianni dette così un contributo determinante nell'orientare l'economia toscana in senso liberistico, nell'incrementare la produzione industriale ed agricola, nell'abolire i vincoli sulla proprietà, i privilegi, i monopoli, nel decentrare il potere amministrativo e nel dar vita a tutta una serie di altre riforme che svecchiarono l'obsoleta intelaiatura socio-economica del Granducato, prima che tale operato andasse in gran parte a monte con il successore di Pietro Leopoldo, Ferdinando III, che ripristinò molte delle precedenti strutture governative e il cui avvento segnò anche il declino della vita pubblica del Gianni. Sul Gianni economista e riformatore, v. A. Anzilotti, Decentramento amministrativo e riforma municipale in Toscana sotto Pietro Leopoldo, Firenze, 1910. Vieri Becagli, voce Francesco Maria Gianni, in Dizionario Biografico degli Italiani, Roma, Istituto della Enciclopedia Italiana, 2000, vol. 54, pp. 465-471.