Memorie degli Architetti antichi e moderni. Quarta edizione accresciuta e corretta dallo stesso autore
Memorie degli Architetti antichi e moderni. Quarta edizione accresciuta e corretta dallo stesso autore
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1785
- Luogo di stampa
- Bassano
- Autore
- Milizia, Francesco
- Editori
- a spese Remondini di Venezia
- Lingue
- Italiano
Descrizione
In-8, 2 voll.: pp. LXXIX, [1], 263, [1]; 331, [1]. Bella legatura coeva in tutta pergamena con titolo in oro su falso tassello al dorso, tagli policromi. Vignette in legno ai frontespizi, occasionali testatine e finalini, qualche capolettera ornato. Macchie marginali d’inchiostro blu alla testa del secondo volume, dovuta alla marmorizzazione dei tagli. Il nome dell'editore, Giuseppe Remondini, si ricava dalla licenza di stampa a carta X6r del vol. 2. Un’ottima copia, esemplare nitido e freschissimo.
Quarta edizione, basata dall'autore su quella del 1781 (Bodoni, Parma). La prima edizione comparse anonima nel 1768, con il titolo "Vite de’ più celebri architetti d’ogni nazione e d’ogni tempo", sul modello vasariano. DBI Treccani: “Le Memorie degli architetti costituivano una profonda revisione e integrazione della prima edizione anonima, anche grazie all’aiuto del conte di Sangiovanni al quale si devono gran parte delle informazioni sui numerosi architetti veneti viventi inseriti tra le Vite del XVIII secolo, quasi tutti appartenenti alla classe dei gentiluomini dilettanti, a fronte di un minor numero di famosi architetti stranieri e italiani defunti, come Luigi Vanvitelli, o prossimi a diventarlo come il vecchio Fuga (deceduto proprio nel 1781)."
Remondini, 1804. Graesse IV, 523. Manca a Cicognara che cita altre edizioni (2324): “opera in cui sono infinite ottime nozioni, e profondissima critica, sebbene troppo severa e qualche volta pericolosa per i giovani artisti".