Memoria ai Signori Senatori e Deputati intorno ai modi di percezione dell'imposta sul macinato
Memoria ai Signori Senatori e Deputati intorno ai modi di percezione dell'imposta sul macinato
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1870
- Luogo di stampa
- Firenze
- Editori
- F. Bencini
- Soggetto
- Economia, Tassa sul macinato, Politica italiana
- Sovracoperta
- False
- Copia autografata
- False
- Print on demand
- False
- Condizioni
- Usato
- Prima edizione
- False
Descrizione
In-8°, pp. 16, brossura editoriale rosa con titolo entro filetto con fregi cantonali. Il margine superiore del piatto è asportato per precedente rimozione di una firma del tempo. La memoria, presentata ai parlamentari italiani, è sottoscritta da vari autori, nativi di Calci, di Arezzo, di Pescia, di Lucca, di Buti e di Siena: Antonio Casali, Giuseppe Menchini, Giuseppe Gentilini, Casimiro Giambastiani, Ferdinando Bonamici, Claudio Bernabei, Giovanni Mazzetti, Gaetano Tellini. La tassa sul macinato, ideata tra gli altri da Quintino Sella al fine di risanare le finanze pubbliche, venne promulgata per iniziativa di Luigi Menabrea il 7 luglio 1868 ed entrò in vigore il 1º gennaio dell'anno seguente, per restare in vigore sino al 1880. Durante la sua vita legale essa causò fortissime lacerazioni a livello popolare, con veri e propri tumulti, e accesissime discussioni parlamentari.