Meglio l'assenza
Metodi di Pagamento
- PayPal
- Carta di Credito
- Bonifico Bancario
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 2019
- ISBN
- 9788833531052
- Autore
- Edurne Portela
- Pagine
- 288
- Collana
- Contemporanea
- Editori
- Lindau
- Formato
- 210×130×22
- Soggetto
- Narrativa moderna e contemporanea: generale e letteraria
- Traduttore
- Thais Siciliano
- Stato di conservazione
- Nuovo
- Lingue
- Italiano
- Legatura
- Brossura
- Condizioni
- Nuovo
Descrizione
Crescere implica sempre una certa forma di violenza, contro sé stessi o contro chi vuole imporre la propria autorità. Se poi si vive nei Paesi Baschi negli anni ’80 e ’90, in mezzo a eroina, disoccupazione e disastri ecologici, quando in strada sibilano i proiettili di gomma, l’aria è avvelenata dai gas lacrimogeni e i muri sono ricoperti di slogan e minacce, la violenza non è un problema solo personale. Amaia è la più piccola di quattro fratelli e ci racconta questa realtà brutale attraverso il suo sguardo di bambina prima e di adolescente poi, permettendoci di condividere le sue paure, le sue perplessità, la sua rabbia di fronte a un padre che sa solo ferire, a una madre che si nasconde e a tre fratelli che, come lei, cercano solo di cavarsela in qualche modo. Ma Amaia è anche la donna che anni dopo ritorna nel suo paese natale per fare i conti con un passato irrisolto, perché nessuno può sfuggire all’ambiente in cui è cresciuto e alla famiglia che gli è toccata in sorte, e accettarli è l’unico modo per sopravvivere. L’esordio letterario di Edurne Portela è un romanzo di formazione forte, sensibile, a tratti crudele, in cui il dramma personale e famigliare si mescola a quello di una società appena uscita da decenni di dittatura.