Lux (nova et vetera)
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 2022
- ISBN
- 9791254671290
- Autore
- Assunta Sanzari Panza
- Pagine
- 120
- Collana
- Libri per tutte le tasche
- Editori
- Robin
- Formato
- 200×133×11
- Soggetto
- Poesia di singoli poeti, Poesia moderna e contemporanea (dal 1900 ca. in poi)
- Prefatore
- Gualberto Alvino
- Stato di conservazione
- Nuovo
- Lingue
- Italiano
- Legatura
- Brossura
- Condizioni
- Nuovo
Descrizione
«Una poesia oggettuale, materica, costantemente sul crinale tra arte quale artificio e vita marchiata a fuoco sulla carne viva. Non un verso, non una parola, non un fonema risulta estraneo al vissuto, benché sapientemente costruito, si direbbe fabbricato pietra su pietra, a partire dal lessico seletto. Il pensiero, fomentato da un'interiore pienezza creativa, si fa imago stagliata in movimento (ut pictura poësis: a ciò si deve il prevalere di architetture sintattiche coordinative, con rarissime subordinate) e l'immagine diventa musica; una musica sovente atonale, dodecafonica, essendo gli acuti più stridenti alternati al bassocontinuo incarnato dalla voce del dolore, parola – non è indizio dappoco – che ricorre una sola volta. Chi ha avuto il privilegio di conoscere la persona di Sànzari Panza sa bene che il suo modo di lavorare è altrettanto originale che stupefacente: come in preda a trance, traduce rapidissimamente in parola quel che nella mente è già perfettamente compiuto in termini di forma statica o cinetica, quasi si trattasse non già di creazioni proprie, ma di altrui suggestioni; dopodiché ha inizio la lunga, travagliata fase rielaborativa, durante la quale nulla si salva dal rigore correttorio.» (dalla prefazione di Gualberto Alvino)