LORENZO NOTTOLINI A RIVISTA ARCHEOLOGIA STORIA COSTUME, ANNO XV-1987
LORENZO NOTTOLINI A RIVISTA ARCHEOLOGIA STORIA COSTUME, ANNO XV-1987
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1987
- Autore
- A.V.
- Editori
- ISTITUTO STORICO LUCCHESE
- Soggetto
- Altre
Descrizione
LORENZO NOTTOLINI, A, RIVISTA ARCHEOLOGIA STORIA COSTUME, ANNO XV-1987(aprile-dicembre), 8° bross. edit. sovrac. pp. 200, molte ill. nel testo e una carta ripieg. Numero speciale per il 2° Centenario della nascitaAltra impresa di grande rilevanza è l'Acquedotto (1823 - 1851), opera ancora esistente nella sua monumentalità (anche solo parzialmente funzionante)[2] che portava all'interno della città di Lucca l'acqua dei Monti Pisani con condotte sospese su oltre 400 archi (alla maniera romana) per oltre tre chilometri. Il tratto sopraelevato è compreso fra la presa (oggi visibile dell'area di rispetto dell'acquedotto monumentale, nella frazione di Guamo) e il tempietto cisterna di San Concordio, a pochi metri dalle mura di Lucca. Purtroppo la continuità delle arcate viene interrotta per la lunghezza di 6 archi per consentire il passaggio della autostrada A11. Ad oggi le acque non scorrono più sulle condotte sospese sugli archi ma sono interrate e convogliate al di sotto dell'Acquedotto stesso. I tempietti hanno l'aspetto neoclassico a pianta circolare. Dalla cisterna di San Concordio un condotto sotterraneo in ferro (un progresso notevole per l'epoca) conduce in città fino alla fontana di fianco al Duomo, per circa 7-800 metri, poi alle altre fontane, alcune progettate dallo stesso Nottolini