Logomotives - Speciale Techne e Lotta Poetica [Firenze, aprile 1984]
Logomotives - Speciale Techne e Lotta Poetica [Firenze, aprile 1984]
con una spesa minima di 100,00€
Metodi di Pagamento
- PayPal
- Carta di Credito
- Bonifico Bancario
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1983
- Luogo di stampa
- Brescia,
- Autore
- Aa. Vv. Logomotives (Miccini - Sarenco - Verdi, Franco - Arias-M, Isson - Blaine, Julien - Bory, Jean-François - De Vree, Paul )
- Pagine
- pp. 272, sguardie mute.
- Editori
- s. n. (Stilgraf),
- Formato
- in 4°,
- Soggetto
- Poesia visiva
- Descrizione
- cartonato blu con sovracoperta illustrata (collage con locomotiva e foto degli artisti),
Descrizione
LIBROEdizione originale, approntata per la mostra a Firenze dell’aprile 1984.CON AUTOGRAFO.Ottimo esemplare (qualche strappo alla testa e al piede del dorso della sovracoperta e nastro adesivo applicato all’angolo superiore destro della stessa con la scritta “Archivio”) pregiato da dediche autografe a Letizia Volpi di Sarenco, Miccini, Blaine, Bory, Verdi e Arias-Misson. In particolare, Sarenco, Miccini, Blaine e Bory (che traccia anche il disegno di un libro) firmano la sguardia anteriore; Verdi, con una bella e lunga dedica, firma l’antiporta; Arias-Misson è invece autore della dedica «al cielo et alla terra» al frontespizio.Il catalogo della tappa orentina — aprile 1984 — della mostra itinerante «Logomotives» dedicata, come tutte le altre esibizioni, allo scomparso Paul De Vree con splendide dediche autografe dei membri del collettivo Sarenco, Miccini, Arias-Misson, Blaine, Bory e Verdi. Caratterizzato dal titolo «Logomotives — Speciale Techne e Lotta Poetica» e dalla potente sovracoperta rossa il- lustrata, il volume si compone di testi in italiano, inglese, francese e tedesco e da bellissime riproduzioni a colori e in bianco e nero delle opere esposte, dichiarandosi al colophon come supplemento al numero 14 della creatura di Sarenco e De Vree «Lotta Poetica». Non semplice catalogo ma vero e proprio manifesto di resistenza artistica e politica all’inizio degli anni Ottanta, come signicati- vamente scrive Sarenco nella nota introduttiva: «I motivi del Logos (o “Logomotives”, bellissimo titolo trovato in collaborazione con Emmett Williams), riguardano il lavoro di alcuni poeti che, pur essendo stati emarginati dal mercato dell’arte e della storia (?) per vent’anni, sono ancora molto vivaci e pronti a dire la loro anche in un momento in cui di logos ce n’è poco […]. Abbiamo pubblicato riviste, libri, dischi e ci ritroviamo sbeeg- giati da un gruppo di selvatici più che di “selvaggi” che hanno sfruttato le nostre scritte murali poetico-politiche degli anni 60, riducendole a grati insulsi e riproponen- dole su tela nelle gallerie che contano di New York e di Parigi. L’imbarbarimento degli anni 80 non ci ha però spaventato: rieccoci logicodialettici e non sopravvissuti. Come i gatti abbiamo sette vite».
Edizione: edizione originale, approntata per la mostra a firenze dell’aprile 1984.