LO ZIO DI CHAMBÉRY. 1° MIGLIAIO.
LO ZIO DI CHAMBÉRY. 1° MIGLIAIO.
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1911
- Luogo di stampa
- Torino
- Autore
- Contessa Baldioli (Forse Aliprandi Baldioli, Clotilde)
- Editori
- Libreria Editrice Internazionale Carlo Clausen, F.lli Fiandesio, & C. Successori (Tipografia S.T.E.N.)
- Soggetto
- letteratura per ragazzi, savoia, piemonte
- Descrizione
- Mancanze restaurate sul dorso.
Descrizione
Brossura editoriale illustrata (piccole mancanze, professionalmente integrate, sul dorso), in ottavo cm 22 x 14, pp 283 (5) con numerose illustrazioni in fototipia in varie tinte nel testo e due tavole ripiegate Curiosa descrizione storico-odeporica della Savoia e del Piemonte in forma di romanzo, proposta dall'autrice ad un pubblico adolescente nell'ambito delle celebrazioni del 1911. La «Contessa» (forse Clotilde Aliberti, v. Mola di Nomaglio, Famiglie Subalpine, 2481) si pose l'obbiettivo di narrare la storia dei Savoia e del «piccolo Piemonte» apprendendola «dalla viva voce dei luoghi». Nella finzione narrativa il protagonista del viaggio da Chambéry a Superga è l'anziano capitano a riposo Amedeo Odiard, che si accompagna ai nipoti visitando i luoghi percorsi dall'autrice in Savoia e Piemonte: Chambéry, Altacomba, lago de Bourget, Morianne, il Moncenisio, la Val di Susa, Avigliana, la Sacra di San Michele, Pinerolo, Cuneo, Saluzzo, Torino e l'Abbazia di Superga. Il racconto è illustrato da numerose fotografie di monumenti, costumi e panorami che portano talvolta la sigla di C. Angerer & Göschl, azienda viennese specializzata in fototipia; le due tavole ripiegate rappresentano una veduta di Torino nel 1777 (da incisione di Ignazio Sclopis del Borgo) e un panorama fotografico di Chambery firmato J. Perla (il fotografo Hubert Jean Perla fu attivo a Chambéry fino alla morte nel 1892; l'attività fu proseguita dalla vedova Micheline Forneris).