Lo scroccone
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 2015
- Autore
- Jules Renard
- Pagine
- 223
- Editori
- Adelphi
- Formato
- In-8°
- Soggetto
- Fiction, Classics
- Sovracoperta
- True
- Stato di conservazione
- Accettabile
- Lingue
- Italiano
- Legatura
- Brossura
- Copia autografata
- False
- Condizioni
- Usato
- Prima edizione
- False
Descrizione
Il parassita che nel 1892 Jules Renard elesse a protagonista di un suo romanzo (.) non ha nulla dei suoi antenati, o non gli resta dei suoi antenati che quel maledetto vizio di ogni tempo di sedere alla tavola degli altri e diventare 'il convitato abituale'. Per raggiungere i suoi scopi (che non si limitano al mangiare e dormire) si serve della letteratura (.) Henri (è questo il suo nome) aspira a divenire l'idolo ben remunerato di una brava famiglia borghese, di un marito lavoratore, di una moglie attenta, che il profumo di una vita diversa, di esistenze godute e perdute alla fiamma della poesia, getta senza alcun bovarismo e col massimo controllo in uno stato di lieve abbandono, di stordito turbamento (.) L'impegno che lo sovrasta è quello d'incantarli, soffiando con abilità in quella specie di flauto dolce che è la poesia per chi non la conosce; di trasportarli sul suo illusorio palcoscenico, ov'egli, recitando una vita che non esiste e mai smettendo via via di complimentarsi con se stesso per l'ottimo lavoro che sta eseguendo, potrà cantare alla fine la sua vittoria. (Giovanni Macchia) Con un saggio di Alfredo Giuliani e una recensione di Marcel Schwob. // Segni di usura, fioriture, consigliato chiedere maggiori foto prima di effettuare l'ordine