Lo Scalco alla Moderna overo l'arte di ben disporre i conviti. Del Cavalier Antonio Latini da Colle Amato di Fabriano, nella Marca di Ancona, Essercitato nel Servigio di Varii Porporati, e Prencipi Grandi.
Lo Scalco alla Moderna overo l'arte di ben disporre i conviti. Del Cavalier Antonio Latini da Colle Amato di Fabriano, nella Marca di Ancona, Essercitato nel Servigio di Varii Porporati, e Prencipi Grandi.
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Dettagli
- Autore
- Latini, Antonio.
Descrizione
Ristampa anastatica in due tomi del trattato di Antonio Latini, stampato a Napoli nel 1694. L'opera comprende una terza pubblicazione che contiene il testo critico di Zeffiro Ciuffoletti. Scrive Emilio Faccioli: “Sullo scorcio del secolo XVII Lo scalco alla moderna del marchigiano Antonio Latini sembra segnare la fine dell’egemonia esercitata dalla letteratura gastronomica italiana e quasi rappresenta, per una oscura consapevolezza dell’autore il tentativo di fornire il compendio ultimo di quanto era stato scritto in precedenza in materia di cucina”. Lo scalco è il Maestro di conviti, persona comandante a tutte le altre, ai vertici della gerarchia nelle Corti e specialmente nella Corte pontificia, tanto è vero che “viene esercitato questo ufficio da i più nobili e degni cavalieri”. Astuccio e brossure in carta. La copia anastatica è stata stampata a partire da un esemplare con marginali aloni di umido e pertanto ne riporta traccia. Astuccio con difetti ma molto buono lo stato di conservazione dell'insieme.