Li sette vizj capitali in terza rima descritti da Giuseppe Scalino bibliotecario dell'almo collegio de'nobili signori giureconsulti conti cavalieri giudici di Como, co' testi in margine appartenenti ad essi, cavati dalla divina scrittura da' Ss.Padri
Li sette vizj capitali in terza rima descritti da Giuseppe Scalino bibliotecario dell'almo collegio de'nobili signori giureconsulti conti cavalieri giudici di Como, co' testi in margine appartenenti ad essi, cavati dalla divina scrittura da' Ss.Padri
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1776
- Luogo di stampa
- Como
- Autore
- Scalino, Giuseppe
- Editori
- Staurenghi
- Soggetto
- religione, lombardia, poesia
- Sovracoperta
- False
- Copia autografata
- False
- Print on demand
- False
- Condizioni
- Usato
- Prima edizione
- False
Descrizione
In-4° (cm. 20,4 x 25,5), cartonatura coeva con legacci al dorso in pelle allumata, tracce di titolo calligrafato, pp. 297, belle testatine, finalini, capilettera silografici, dotte didascalie ai poemi a lato della pagina. Interno in perfette condizioni. In questa 'opera spirituale, teologica, morale, filosofica', l'A. si prefigge di descrivere i sette peccati capitali ricorrendo anche a esempi biblici e antichi, per ispirarne l'avversione ai lettori. La data si ricava dall'Imprimatur posto a pag. 297. Nessun altro esemplare è stato reperito sui repertori cartacei e on line consultati.