LEZIONI SU LE DOTI DI UNA COLTA FAVELLA; SU LA LETTERATURA ITALIANA; ED ALTRI SCRITTI. […] Edizione eseguita sull'ultima riveduta e corretta dall'autore. Napoli, A spese di Federico Stikler 1848. LEGATO CON: VILLA, Teodoro LEZIONI DI ELOQUENZA. Prima edizione napolitana. Napoli, A spese del Nuovo Gabinetto Letterario 1833.
LEZIONI SU LE DOTI DI UNA COLTA FAVELLA; SU LA LETTERATURA ITALIANA; ED ALTRI SCRITTI. […] Edizione eseguita sull'ultima riveduta e corretta dall'autore. Napoli, A spese di Federico Stikler 1848. LEGATO CON: VILLA, Teodoro LEZIONI DI ELOQUENZA. Prima edizione napolitana. Napoli, A spese del Nuovo Gabinetto Letterario 1833.
Metodi di Pagamento
- PayPal
- Carta di Credito
- Bonifico Bancario
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1833-1848
- Luogo di stampa
- Napoli
- Autore
- Colombo, Michele
- Editori
- Stikler/Nuovo Gabinetto Letterario
- Soggetto
- libri antichi, storia della lingua
- Descrizione
- Esemplare mancante dell'occhietto (o prima carta bianca), diffuse fioriture dovute al tipo di carta, peraltro completo e genuinamente conservato.
- Lingue
- Italiano
Descrizione
Due opere in un volume, legatura coeva in mezza pelle con titoli e ricchi fregi dorati sul dorso, tagli azzurri, in 12mo, cm11x18, pp 438 (2), 147; ritratto all'antiporta della prima opera. Michele Colombo (Ponte di Pietra, TV 1747 – Parma 1838), filologo e letterato, socio corrispondente della Crusca, compose a più riprese queste Lezioni in cui esalta l'uso della lingua semplice dei trecentisti, seppur riconoscendo la necessità di arricchirla, “senza guastarne la purità”, tenendo conto della lezione del Cinquecento e della modernità. Si segnala nella raccolta il divertimento scritto sotto pseudonimo burlesco BREVE RELAZIONE DELLA REPUBBLICA DE' CADMITI. GHIRIBIZZO DI AGNOLO PICCIONE illustrato da Agnolino suo figliuolo. (1826) in cui l'autore, relativamente alla diatriba fra romanticismo e classicismo, irride la sterilità delle polemiche dei critici e letterati (raffigurati come pigmei Cadmiti, discendenti di arpie e insetti, pronti alla menzogna, al furto e alla zuffa, portatori di occhiali a doppia lente che ingrandiscono le cose proprie e sminuiscono quelle altrui, e soggetti a “cacajuola” cronica che li porta ad “imbrattar molta carta”) - sull'argomento anche il più serio RAGIONAMENTO INTORNO ALLE DISCORDIE LETTERARIE D'OGGIDÌ (1827).