Lettres chinoises, ou correspondance philosophique, historique, et critique, entre un Chinois voyageur a Paris & ses correspondans a la Chine, en Moscovie, en Perse & au Japon
Lettres chinoises, ou correspondance philosophique, historique, et critique, entre un Chinois voyageur a Paris & ses correspondans a la Chine, en Moscovie, en Perse & au Japon
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Dettagli
- Luogo di stampa
- L’Aia
- Autore
- Argens, Jean Baptiste De Boyer Marquis D’Argens
- Editori
- Pierre Paupie
- Soggetto
- filosofia illuminismo prima edizione originale first edition, philosophy legatura legature binding
- Lingue
- Italiano
Descrizione
In -12°, 5 voll. - pp. (24), 240; (8), 240; (8), 240; (4), 240. Legatura alle armi vescovili in piena pelle, tagli rossi. Lo scrittore e filosofo francese, Jean Baptiste de Boyer, marchese d’Argens (1704-1771) si rifugiò ad Amsterdam nel 1734, dopo aver svolto in Francia il suo servizio militare: in Olanda, in contesto illuminista e sulla scia delle Lettere persiane di Montesquieu, pubblica le “Lettres juives” e quasi contemporaneamente, fra il 1739 e il ’40, queste 150 “Lettres chinoises”, di contenuto scettico e fortemente anticlericale. La pubblicazione avviene a dispense, e ciascuna lettera (sono tutte di quattro carte) è dotata di un suo titolo e di un colophon: molte delle lettere contengono anche pubblicità di altri titoli dello stesso editore e, dopo la prefazione di ciascuno di questi cinque volumi, sempre l’editore specifica di fare dono degli apparati, in tutto cinque, con epistola dedicatoria e prefazione. Rara prima edizione: notevole il fatto che troviamo in una legatura alle armi vescovili un’opera messa all’indice nel 1742. 9Boyer went to Amsterdam after his military service in France: there, in the wake of Montesquieu “Lettres persanes”, he publishes his “Lettres Juives”, and soon after, in 1739-40, these 150 “Lettres chinoises”, with a skeptical and strongly anticlerical content. A rare first edition: it’s also rare to find in a Bishop arms binding, a work put on the index in 1742.