LETTERA AUTOGRAFA intestata Comando di Divisione Territoriqale di Salerno, fatata Capodimonte il 13 Luglio 1874 a un certo RAIBAUDI,
LETTERA AUTOGRAFA intestata Comando di Divisione Territoriqale di Salerno, fatata Capodimonte il 13 Luglio 1874 a un certo RAIBAUDI,
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1874
- Autore
- Pallavicini Emilio Marchese Di Ceva E Di Priola (Genova 1823 - R, Oma 1901)
- Soggetto
- Piemontesi - Ceva - Salerno - Militaria
- Lingue
- Italiano
Descrizione
Scritta a penna in nitida grafìa su 4 facciate di cm. 20.9x13,7. Premette che "non son queste che scrivo frasi di conveneienza all'uso Napolitano"; parla del "caldo insoffribile" mitigato "perché ha piovuto dirittamente per molte ore" e della noia e "spleen" della pur "amena dinora" e "bellissimo soggiorno di Capodimonte"; preferiva Salerno, dove "non ci sono divertimenti .", ma si gode "la piccola società a Lei ben nota"; meglio ancora Livorno "all'epoca dei bagni deliziosa città". PALLAVICINI marchese di CEVA di PRIOLA, dal 1848 in un valoroso reparto Bersaglieri, duro domatore dei moti mazziniani di Genova del 1849, in Crimea nel 1855, nel 1860 all'assedio dell'etrema resistenza borbonica a Civitelle del Tronto, sedò i filoborbonici, il 29 agosto 1862 nel conflitto a fuoco che ferì Garibaldi in Aspromonte; poi al comando generale di tutte le operazioni contro il brigantaggio, nel 1870 alla presa di Roma, "L11 dicembre 1870 venne promosso tenente generale e prese il comando delle divisioni di Salerno, Napoli." (cevanellastoria.it). Dal 1880 senatore.